POZZUOLI – Trema ancora la terra a Pozzuoli. I sensori dell’Osservatorio Vesuviano hanno registrato, a partire dalle ore 02:15 (ora locale), una sequenza di eventi sismici nell’area dei Campi Flegrei. Alle ore 7:53 è stata dichiarata la fine dello sciame costituito in totale da 29 terremoti di magnitudo compresa tra 0.3 e 1.3 ± 0.3. L’evento sismico più significativo (magnitudo 1,3) si è prodotto alle 03:04, alla profondità di 2,6 km in prossimità del cratere della Solfatara. Molti cittadini, residenti in zona Solfatara-Pisciarelli, sono stati svegliati dal boato. Non sono pervenute segnalazioni di danni o disagi da parte della popolazione né alla polizia municipale né al presidio notturno attivo presso l’ufficio di Protezione Civile. Nel corso delle verifiche effettuate sul territorio da parte dei ‘caschi bianchi’ e dei volontari di Protezione Civile non sono stati rilevati danni o altri effetti significativi conseguenti.

IL BOLLETTINO –  Secondo il bollettino dell’Osservatorio Vesuviano, nella settimana dal 17 al 23 gennaio nell’area dei Campi Flegrei, sono stati registrati 51 terremoti di bassa energia. Il valore medio della velocità di sollevamento nell’area di massima deformazione dalla metà di luglio 2021 è di circa 10±2 mm/mese. Il sollevamento registrato alla stazione GPS di RITE è di circa 84 centimetri a partire da gennaio 2011. Durante il mese di dicembre 2021 nell’area dei Campi Flegrei sono stati registrati 163 terremoti con una magnitudo massima=2.0±0.3. Di questi, 139 eventi (circa l’85% del totale) hanno avuto una magnitudo minore di 1.0; 4 eventi (circa il 2.5%) hanno avuto una magnitudo compresa tra 1.0 e 1.5; 3 eventi (circa l’1.8%) hanno avuto una magnitudo compresa tra 1.5 e 2.0, e un solo evento (circa lo 0.6%) ha avuto una magnitudo uguale a 2.0. Di 16 eventi (circa il 9.8%) non è stato possibile determinare la magnitudo a causa della bassa ampiezza del segnale non chiaramente distinguibile dal rumore di fondo. In totale sono stati localizzati 97 eventi (60% di quelli registrati) ubicati prevalentemente tra Pozzuoli, l’area Solfatara-Pisciarelli-Agnano e il Golfo di Pozzuoli con profondità fortemente concentrate nei primi 3 chilometri e una profondità massima di circa 4 chilometri.