received_10207805454088026POZZUOLI – Non si è fatta attendere la replica di Dario Chiocca, presidente dell’Osservatorio per il contrasto e l’emersione del lavoro non regolare, ai commercianti. I quali, tramite una missiva indirizzata la sindaco Figliolia, ne hanno chiesto la rimozione dall’incarico a seguito di un post polemico pubblicato si Facebook.

LA REPLICA – La riportiamo integralmente: «Apprendiamo con sorpresa che sei organizzazioni di categoria del commercio abbiano mostrato interesse nei confronti dell’Osservatorio comunale per il contrasto e l’emersione del lavoro non regolare solo oggi e in seguito ad un commento personale su facebook, dopo che per circa due anni hanno disertato sia gli incontri preliminari convocati dall’allora assessore competente al ramo, sia i lavori dell’osservatorio stesso, nonostante il regolamento preveda la loro presenza. La richiesta rivolta direttamente al Sindaco di “sollevare” la mia persona dal ruolo di presidente dell’organo è impropria, dal momento che tale organo, composto a titolo volontario e gratuito da 13 componenti indicati tra esperti del settore e rappresentanti sindacali, è autonomo nell’eleggere nel suo ambito il presidente. E’ scritto nel regolamento approvato all’unanimità dal Consiglio comunale, ma questo probabilmente è sfuggito ai firmatari. La verità è che fino a questo momento alcune associazioni di categoria non hanno mai voluto discutere di lavoro “nero”, vissuto ancora da molti come un tabù, e non hanno colto l’opportunità rappresentata da questo osservatorio per premiare e valorizzare l’economia virtuosa che investe sulla legalità e la qualità del lavoro. Che esiste anche a Pozzuoli e che va incoraggiata. Basti pensare che una delle prime proposte, ideata tre mesi fa e che a breve presenteremo alle istituzioni comunali e illustreremo a tutte le associazioni di categoria e alla cittadinanza, è quella di aumentare gli sconti sull’occupazione di suolo pubblico per le imprese che dimostrino di applicare contratti regolari e stabili nei confronti dei loro dipendenti. Da presidente di quest’organo auspico che le sigle firmatarie del documento inviato al sindaco partecipino con i loro rappresentanti ai lavori dell’Osservatorio, le cui riunioni sono aperte a tutti i contributi costruttivi e i cui verbali vengono resi pubblici dalla nostra pagina fb, senza timori di affrontare l’argomento del lavoro non regolare. E che in quella sede possa esserci il giusto confronto di merito nell’interesse generale della città».