POZZUOLI/ Dagli sberleffi alla Finanza all’attacco ai giornali: gli show del negoziante TikToker in giro per Monterusciello sul cofano di un’auto
POZZUOLI – Vittima di un incendio doloso che ha distrutto la sua attività commerciale, poi protagonista di una serie di Tik Tok che hanno sollevato diversi interrogativi. Uno su tutti: conosce mandante ed esecutori del raid incendiario ai suoi danni? Quale movente si cela dietro al raid oltre alla “gelosia” per le vendite e il “successo” del negozio di casalinghi “Sweet Home” nel cuore dei “600 alloggi”? Interrogativi sui quali lavorano gli inquirenti per dare una risposta all’episodio avvenuto all’alba di ieri in via Carrà a Monterusciello. Le indagini sono condotte dai carabinieri della sezione operativa della compagnia di Pozzuoli che hanno acquisito una serie di elementi utili a ricostruire i fatti e a chiudere il cerchio intorno agli esecutori materiali e all’eventuale mandante.
I VIDEO – La vittima, Gennaro Iannicelli, 26 anni, con un passato da pusher e arrestato lo scorso anno per rapina in seguito a indagini della DDA di Napoli sul clan delle “Reginelle”, dopo il rogo si è reso protagonista di due video pubblicati su Tik Tok con i quali ha minacciato apertamente colui o coloro che hanno appiccato le fiamme al suo negozio “Adesso vi farò vedere chi è quello a Pozzuoli e chi è Gennaro Iannicelli, farete la stessa fine del mio negozio e ci metterò anche la firm”. Per poi ritrattare successivamente “L’ho detto per rabbia” ha ribadito più volte, puntando poi l’indice contro il nostro giornale e contro tutti gli organi di informazioni “rei” di aver riportato il suo grido di vendetta. Non solo. Ha poi rivolto un messaggio ai giovani, invitandoli a non seguire certi modelli e a seguire la strada del lavoro, proprio come avrebbe fatto lui. “Voglio lanciare un messaggio ai giovani: questa vita non porta a nulla, uscite da questa vita se ci siete ancora dentro, andate a lavorare è la miglior cosa”.
SUL COFANO – Parole apprezzabili, peccato però che pochi minuti dopo Iannicelli ha dato vita a un nuovo video pubblicato su Tik Tok nel quale si è fatto immortalare disteso sul cofano di un’auto che corre per le strade del quartiere di Monterusciello, urlando frasi indecifrabili. Esempio non certo da emulare che riconsegna alle cronache personaggio controverso non nuovo ad episodi di questo genere. Proprio poche settimane, fa in un altro video sempre pubblicato su Tik Tok, sbeffeggiò i militari della Guardia di Finanza impegnati a sequestrare del materiale nel suo negozio: “La monnezza, la befana è passata, questo mi è rimasto, la monnezza vi ho lasciato. Mi dovete prendere sempre le p…. in bocca” disse, riprendendo le auto della finanza con all’interno la merce. Anche in quell’occasione poi fece marcia indietro con un video di scuse.





























