POZZUOLI – Rubavano auto e facevano il classico “cavallo di ritorno” con l’aiuto di intermediari che avevano il compito di contattare le vittime e chiedere loro i soldi per la restituzione dei mezzi. Un modus operandi scoperto dai carabinieri che all’alba di oggi hanno arrestato Vincenzo De Luca, 28 anni, detto “tre palle”, residente nei “600 alloggi” di Monterusciello; e Luigi Di Maria, 34 anni, di Quarto. I due -che hanno diversi precedenti penali alle spalle- sono stati destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere– emessa dal Gip di Napoli su proposta della Procura della Repubblica- eseguita dai carabinieri della Compagnia di Pozzuoli diretti dal capitano Marco Liguori. Sono ritenuti responsabili, a vario titolo, in concorso tra loro, di furto aggravato di autovetture, ricettazione ed estorsione.

I CAVALLI DI RITORNO – Dalle indagini condotte dai militari della stazione di Monterusciello è emerso che De Luca e Di Maria facevano parte di un’organizzazione che rubava auto nell’area flegrea, in particolare tra Monterusciello, Pozzuoli, Quarto e Giugliano e poi, attraverso una rete di intermediari, rintracciava e contattava i proprietari per chiedere loro cifre che oscillavano tra mille e 2mila euro, a seconda delle disponibilità economiche. Dopo l’accordo con la vittima di turno, avveniva lo scambio soldi-vettura, spesso in luoghi isolati o all’interno del quartiere di Monterusciello, base operativa della banda.