POZZUOLI – Dopo una settimana dal blitz dei reparti speciali dei carabinieri resta in carcere Giuseppe Di Bonito, il 25enne di Monterusciello che per 27 ore tenne un quartiere col fiato sospeso minacciando di farsi saltare in aria con una bombola di gas. Dopo le manette nei suoi confronti è arrivata la convalida da parte del Gip di Napoli che ha disposto la custodia cautelare nel carcere di Poggioreale. Di Bonito, con alle spalle diversi tso e con problemi psichici, è accusato di violenza, resistenza, minacce e lesioni aggravate a pubblico ufficiale.

LA FOLLIA – Nella notte tra lunedì e martedì scorsi minacciò di far saltare in aria la palazzina al lotto 1 bis di via Brancati dove risiede con l’anziana madre. Furono ore di forte tensione che portarono all’evacuazione di 31 nuclei familiari. In quei momenti concitati il 25enne, armato con coltelli da cucina, ingaggiò una colluttazione con i carabinieri ferendo un ufficiale. Dopo aver messo in sicurezza l’intera area i militari avviarono una lunga ma vana trattativa con l’uomo, per convincerlo a lasciare la casa nella quale si era barricato insieme alla madre. Fino al blitz degli uomini del Gis che nel cuore della notte fecero irruzione costringendo Giuseppe alla resa dopo 27 ore.