di Gennaro Del Giudice

IZZO MARCO
Izzo Marco, il 26enne arrestato dai carabinieri a Licola

POZZUOLI – E’ stato incastrato dalle impronte digitali lasciate sull’auto che aveva rapinato a un 23enne. Così è finito in carcere Marco Izzo, 26 anni, di Pozzuoli, personaggio già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato arrestato in seguito a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Napoli per rapina aggravata in concorso. A mettere le manette ai polsi di Izzo sono stati i carabinieri della stazione di Varcaturo. Intanto è caccia al complice che insieme a lui mise a segno la rapina.

 

I FATTI – Marco Izzo, insieme ad altro complice ancora da identificare, la sera del 5 giugno 2013 in via Licola mare, rapinò una Lancia “Ypsilon” ad un 23enne di Giugliano. Pochi metri e i due furono costretti ad abbandonare la vettura lungo la strada dopo aver scoperto della presenza di un antifurto satellitare. Successivamente l’auto fu rinvenuta dai carabinieri che effettuarono i rilievi acquisendo le impronte lasciate nell’abitacolo e sulla carrozzeria. Accurate indagini che hanno portato all’identificazione di Izzo, arrestato dai militari e trasferito nel carcere di Poggioreale.

 

IL PRECEDENTE – Il 26enne non è nuovo ad episodi di queste genere. Nel febbraio del 2014 fu sottoposto a fermo dai carabinieri perchè sorpreso, in tarda nottata, mentre percorreva via Scalandrone di Bacoli alla guida di una Fiat Panda rubata tre giorni prima a Giugliano in Campania. Durante i controlli dei carabinieri il 26enne non si è fermò all’alt che i militari gli avevano imposto dando vita a un inseguimento fino in via Montenuovo Licola Patria a Pozzuoli, dove i carabinieri riuscirono a bloccarlo senza causare pericoli agli altri automobilisti.