IMG-20151017-WA0047POZZUOLI – Dopo la violenta aggressione andata in scena a via Napoli, nella notte i carabinieri hanno fermato un 13enne e un 14enne di Pozzuoli. Sono ritenuti due degli otto aggressori del 16enne massacrato di botte sul lungomare di via Napoli poco dopo le 21 di sabato. La vittima è stata picchiata con ferocia e colpita col calcio di una pistola perché “colpevole” di aver difeso il fratello 13enne. Portato in ospedale i sanitari gli hanno diagnosticato un “trauma cranico non commotivo con ferita lacero contusa alla regione frontale/parietale” dichiarandolo guaribile in 8 giorni. Nella notte i militari dell’arma hanno subito avviato accertamenti sull’accaduto denunciando in stato di libertà un 14enne di Pozzuoli e segnalando al tribunale per i minorenni di Napoli il comportamento di un 13enne della zona (non imputabile), entrambi individuati durante le prime indagini quali autori dell’aggressione, insieme agli altri complici, in via di identificazione.