POZZUOLI – Diversi quintali di ricci di mare sono stati sequestrati questo pomeriggio a via Napoli, nella zona meglio conosciuta come “aret i blocchi”. Nel mirino dei controlli della Polizia Municipale di Pozzuoli, supportata dai carabinieri della locale stazione, sono finite diverse persone, che avrebbero conservato e lavorato i frutti di mare in precarie condizioni igienico-sanitari. In totale sarebbero almeno cinque i quintali di ricci sequestrati e portati via dai mezzi della municipale a Caivano, nel centro di distruzione della Proteg.

LA RACCOLTA – Il periodo di raccolta va dal mese di giugno al mese di aprile, anche se il periodo migliore è rappresentato dai mesi invernali e primaverili, quando le gonadi, oggetto di consumo, sono maggiormente sviluppate. Nel caso di via Napoli, i cinque quintali di ricci sarebbero stati importati dall’estero e scaricati nell’area di lavorazione abusiva, dove da tempo è in corso anche la vendita illegale di cozze. Al termine dell’operazione una persona è stata deferita all’autorità giudiziaria.