POZZUOLI – Al termine della conferenza di servizi, tenutasi stamattina presso il Dipartimento della Salute e delle Risorse naturali della Regione Campania, relativa alla spiaggia antistante lo stabilimento Prysmian PowerLink s.r.l., ubicata nel Comune di Pozzuoli e in concessione da diversi decenni alla stessa, finalizzata all’approvazione dell’Analisi di Rischio relativa alla summenzionata spiaggia, l’amministrazione comunale di Pozzuoli ribadisce quanto già comunicato con una nota ufficiale, fatta pervenire preventivamente alla Conferenza e supportata dalla presenza di un rappresentante dell’Ente.

I RISULTATI – «Ritengo che sia necessario, per una corretta conclusione del procedimento, che all’analisi di rischio debba necessariamente seguire un percorso di recupero ambientale del sito in oggetto, con riferimento all’intero arenile – ha dichiarato il sindaco Vincenzo Figliolia -. Nulla rileva, infatti, la circostanza che gli addetti della Prysmian non sono soggetti ad alcun rischio in quanto non utilizzano la spiaggia per espletare le loro mansioni. La spiaggia, infatti, al di là di ogni possibile destinazione urbanistica, è oggi accessibile a tutti, in considerazione anche della balneabilità – considerata di grado ‘eccellente’ dai rilievi dell’Arpac sulle acque marine – del mare prospiciente il suddetto arenile».

AGGIORNAMENTO – In conclusione il Presidente della conferenza regionale, che è l’unica deputata a stabilire i tempi, le modalità degli incontri e gli adempimenti da seguire, ha ritenuto opportuno aggiornare i lavori a fine febbraio su espressa richiesta contenuta in una nota dell’Arpac, anch’essa acquisita agli atti, che ha chiesto di rimandare l’espressione del parere di competenza, in considerazione delle richieste contenute nelle numerose osservazioni prodotte. Altresì ha accolto l’istanza, avanzata dal rappresentante della Prysmian, di allargare il confronto, nel prossimo incontro, alla Capitaneria di Porto di Pozzuoli, in quanto, fino a prova contraria, risultando la spiaggia a destinazione portuale, è quest’ultimo l’Ente preposto eventualmente a intervenire in qualsiasi modo e forma. L’importante è che l’area possa essere ripristinata a vantaggio della collettività ed utilizzata in sicurezza dai cittadini e dai turisti, essendo un tratto di costa unico nella sua bellezza.