protesta commercianti Pozzuoli (5)POZZUOLI – Dopo la protesta dei commercianti del centro storico di Pozzuoli contro l’amministrazione comunale e lo scontro con il presidente delll’Osservatorio sul lavoro nero arriva la “spaccatura” all’interno dell’amministrazione Figliolia. Da una parte ci sono i pro-commercianti, dall’altra coloro che “sposano” le accuse rivolte dall’avvocato Dario Chiocca che attraverso un post su Facebook aveva stigmatizzato il comportamento dei rappresentanti sindacali i quali, dopo 24 ore, hanno chiesto la “testa” del presidente.

Il Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia
Il Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia

LO SCONTRO – E così, rispettando un copione che ormai va avanti dall’inizio della consiliatura targata Vincenzo Figliolia e con l’assenza di un’opposizione che fa venire meno i valori della democrazia, discussioni e scontri politici si sono registrati per l’ennesima volta all’interno della maggioranza di governo. Tutto è avvenuto su Facebook che nella giornata di sabato ha ospitato una sorta di “consiglio comunale” virtuale dove sono intervenuti l’assessore al bilancio Paolo Ismeno e i consiglieri Mimmo Pennacchio, Vincenzo Daniele, Paolo Tozzi e Gennaro Testa a cui si è aggiunto Michelangelo Luongo con un commento all’articolo di Cronaca Flegrea. Tra questi Ismeno, Pennacchio, Daniele e Testa hanno lasciato intendere di essere dalla “parte” dei commercianti o di essere contrari alle parole dell’avvocato Chiocca, critici invece Tozzi e Luongo a cui si aggiunge (anche se non è uscito ancora pubblicamente) il sindaco di Pozzuoli.

Paolo IsmenoL’ASSESSORE ISMENO – Il primo a scrivere in merito alla polemiche degli ultimi giorni è stato l’assessore al Bilancio Paolo Ismeno che ha condannato le parole dell’avvocato Chiocca e portato la problematica all’attenzione della Giunta comunale  – “La critica quando espressa in maniera civile e democratica senza offese e bugie tese solo a screditare, fa parte delle regole democratiche, e chi ha un ruolo pubblico deve accettare anche tale possibilità. Pur non condividendo nel merito la posizione dei commercianti, a mio modo di vedere pretestuosa per tanti motivi che richiederebbero tempo e spazio, non è concepibile che una figura paraistituzionale si lanci a definire commercianti buoni o cattivi né tantomeno che inviti a non spender in alcuni negozi in particolare modo in momenti difficili per l’economia come quelli in cui viviamo oggi. Chi assume un ruolo pubblico deve lavorare affinché si creino le .condizioni per far sì che la propria comunità possa vivere nel migliore dei modi anche con limiti e difficoltà. Per tale motivo ieri sera in giunta ho invitato tutti a riflettere sulle esternazioni dell’avvocato Chiocca, professionista serio e stimato, che però in quel caso a mio modo di vedere, non so per quale motivo, è andato oltre il proprio ruolo al punto da delegittimare impropriamente attività e iniziative commerciali che con tanta difficoltà quotidianamente cercano di affermare la propria dignità lavorativa e professionale. Spero in un chiarimento che ricomponga una frattura che non è utile a nessuno ne tantomeno alla nostra comunità. Per l’occasione auguro a tutti una serena Pasqua”.

Vincenzo DanieleVINCENZO DANIELE – Solidale con i commercianti e critico verso alcuni esponenti dell’amministrazione è stato il consigliere comunale del PD Vincenzo Daniele che ha scritto – “Sono anche io una partita iva, per lo Stato un numero, che ogni mattina rischia sulla propria pelle scelte economiche (con risorse personali) , mettendoci la faccia ed il proprio buon nome. Sono un rappresentante sindacale,dirigente di una associazione di categoria di imprenditoria agricola. Ma sono anche un politico (piccolo piccolo) ed un amministratore pubblico, e so che è compito (dovere) della politica operare scelte tese a creare circuiti virtuosi che facilitino e promuovano la libera imprenditoria, creino lavoro e promuovano l’economia di una comunità. Non credo che stilare liste di epurazione nei confronti di commercianti e lavoratori, dividendoli in buoni e cattivi, sia la mossa giusta,(e forse nemmeno intelligente). Non condivido, nel merito e nel metodo, le posizioni, assolutamente personali, di esponenti (più o meno diretti) di questa amministrazione e di questo consiglio comunale; sono vicino e solidale pertanto ai lavoratori che si riconoscono nelle sigle sindacali che in questa vicenda si sono sentite offese e denigrate!”

Mimmo PennacchioMIMMO PENNACCHIO – Solidarietà ai commercianti di Pozzuoli è arrivata dal “Topiano” del PD Mimmo Pennacchio che attraverso la propria pagina Facebook ha scritto: “Sono solidale con i commercianti puteolani, i quali, più di altri, subiscono un lungo periodo di crisi, non solo per le difficoltà economiche che attraversa il nostro Paese, ma anche perché in prima persona vivono disagi dovuti ai lavori svolti sul territorio e alcuni ancora in corso. L’amministrazione sta lavorando intensamente per risolvere i problemi evidenziati. ” augurandoci che il lavoro non sia vano e che venga risolto nel minor tempo possibile”. IO SONO CON VOI.”

Gennaro TestaGENNARO TESTA – Sulla stessa linea di pensiero l’altro consigliere del PD Gennaro Testa che ha scritto: – “In riferimento alla polemica scaturita sull’intervento dell’amico Dario,Presidente della commissione del lavoro “sommerso” di cui faccio parte,mi corre l’obbligo morale di intervenire. Ritengo fuori luogo l’esternazione espressa dall’amico Dario in quanto le Associazioni sindacali di categoria hanno solo evidenziato le difficoltà che quotidianamente ci attanagliano e che sono visibili a tutti. Nonostante gli sforzi che questa Amministrazione sta portando avanti con enormi sacrifici, bisogna essere realisti:il problema esiste! Con l’aiuto delle Associazioni sindacali bisogna trovare delle soluzioni fattibili e concrete per dare respiro alle tante attività commerciali che da 30 anni sono impegnate,tra mille difficoltà quotidiane, a mantenere viva l’anima della nostra amata città. Nella consapevolezza di rappresentare entrambi i ruoli, sarebbe ragionevole e costruttivo trovare una soluzione che soddisfi in modo sinergico i cittadini, i commercianti e l’amministrazione. Colgo l’occasione per porgere i miei più sinceri auguri di una serena Pasqua.”

Paolo Tozzi 1PAOLO TOZZI – Un attacco ai commercianti è invece arrivato dal consigliere dei Verdi Paolo Tozzi che ha difeso l’operato dell’amministrazioe comunale – “L’onestà intellettuale che chiedevo di avere ai commercianti del centro storico ed ai loro rappresentanti sindacali non viene praticata . Le proteste e le lamentele , dopo tanti interventi e provvedimenti che sono stati realizzati in quella area sono solo faziose strumentali e fuori luogo . La loro delusione può solo orientarsi ad una autocritica sulla incapacità di rigenerare le loro attività che sono diventate oramai Vintage. I gusti e le abitudini della gente sono cambiati .!. Il Sindaco a mio avviso li ha fin troppo accontentati dopo avergli concesso uno dei più bei centri storici dei comuni del Sud. Ancora parcheggi? . Si potranno inventare altri 10.000 posti auto ma i visitatori non riempiranno i loro negozi. P.S. Senza polemica.”

Michelangelo LuongoMICHELANGELO LUONGO – Sintetico ma conciso è stato il consigliere comunale di SEL Michelangelo Luongo che in un commento su Cronaca Flegrea ha rinnovato fiducia e sostegno a Daro Chiocca – “Sei un signore Dario. Tira diritto e non preoccuparti”

Il presidente dell'associazione L'Iniziativa Dario Chiocca
Il presidente Dario Chiocca

DARIO CHIOCCA – Poi in serata è arrivata la replica del presidente dell’Osservatorio sul lavoro nero, Dario Chiocca – “La nostra funzione non è quella di fare polemica, ma di affrontare il problema del lavoro non regolare in modo chiaro e costruttivo, cosa che finora non è mai avvenuta. Sarebbe assurdo pensare di generalizzare un giudizio negativo su tutta la categoria del commercio. Proprio perché siamo consapevoli della gravità del fenomeno e vogliamo evitare qualsiasi strumentalizzazione, è nostra intenzione isolarlo e mettere in campo tutte le iniziative per valorizzare l’economia locale che punta sul rispetto delle regole e delle professionalità. Da presidente di questo organo rinnovo l’invito alle sigle del commercio a partecipare alle prossime riunioni e a confrontarsi nel merito delle nostre proposte, a partire da quelle sulla “fiscalità di vantaggio” e sul “patto di qualità e legalità per il lavoro”.