POZZUOLI – «La direzione strategica dell’Asl Napoli 2 Nord sta smantellando i centri diurni della salute mentale in tutta l’area flegrea determinando l’interruzione di un processo terapeutico di cui, in molti, beneficiano da tanti anni», dichiarano in una nota utenti e operatori delle strutture sanitarie Dedalo, Iside e Osiride a margine di un presidio avvenuto questa mattina dinanzi alla sede dell’ASL Na 2nord a Frattamaggiore.

LA PAURA – «Con tagli verticali di bilancio e in piena pandemia l’Asl Napoli 2 Nord priva un comprensorio di 240mila abitanti di un sevizio di salute pubblica fondamentale riportando le lancette dell’orologio della psichiatria locale ad una era pre Basaglia e pre legge 180. Da metà aprile 90 pazienti psichiatrici non avranno più un servizio diurno di riferimento e 30 pazienti residenziali verranno dislocati lontano dai nuclei familiari e dai contesti di riferimento. È necessario che la Regione rifletta se sia il caso di condannare la psichiatria campana agli anni scuri dell’isolamento ed è opportuno che le istituzioni locali e la rete di associazioni di salute si mobilitino per impedire tale deriva».