RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO«Gentile redazione, scrivo in merito alle vaccinazioni Covid al punto vaccini di Quarto presso la chiesa San Castrese. Mio padre prenotato tramite piattaforma per la categoria over 70 è stato convocato per il 17 marzo, qualche giorno prima è arrivata una mail per ripianificazione appuntamenti e quindi spostato per il 24 marzo alle ore 11. Siamo arrivati alle 10:30 e dopo 4 ore di attesa al freddo, vista la bassa temperatura di quel giorno, è arrivato il suo turno, appena si è seduto dinanzi al gentilissimo e professionale dottore, dopo aver mostrato documentazione per le sue numerose patologie in meno di 5 minuti è stato valutato che essendo soggetto vulnerabile non poteva ricevere il vaccino a disposizione in quel giorno quale Astrazeneca e quindi rimandato indietro senza risolvere nulla dicendo che sarebbe stato convocato nuovamente. A oggi nulla e menomale che è stato definito soggetto vulnerabile. Inoltre aggiungo invalido al 100%. Mi rivolgo al Signor Sindaco Sabino che fa tanto lo splendido per l’eccellenza del suo punto vaccinale nel paese invitando residenti di comuni limitrofi e al direttore della Napoli 2 nord. Ho provato a mandare il modulo di sollecito, ho provato a chiamare la sede centrale della Napoli2nord ma come sempre un povero cittadino non ha voce in capitolo su nulla. Tutto ciò è vergognoso soprattutto per persone come mio padre che dovrebbero essere tutelate. Ps: quel giorno erano state convocate 167 persone e a Quarto ci dono ad solo due punti vaccinazioni cioè due medici inoltre penso che come mio padre ci siano state tante altre persone che quel giorno non hanno effettuato il vaccino.» (Flora R.)