POZZUOLI«Sono quasi convinto che il Pennone a mare non si farà. A meno che non si muove il comitato dei pescatori». A lanciare l’allarme è Antonio Isabettini, storico di Pozzuoli e profondo conoscitore delle tradizioni flegree «Scrivo questo da un mese, tenendo conto dei tempi per l’insediamento della nuova amministrazione. Per cui sto consigliando di muovervi, senza aspettare aiuti». Dopo due anni di sospensione a causa del Covid-19, il tradizionale “Pennone a Mare-Palo di Sapone” del 15 agosto a Pozzuoli, rischia di saltare ancora. Tra le cause: la nuova ondata di Covid, il pericolo assembramenti ed eventuali ritardi nell’organizzazione, anche a causa delle lungaggini burocratiche legate all’insediamento della nuova amministrazione comunale.

LA TRADIZIONE – Il Pennone a Mare è una festa popolare legata alla devozione dei pescatori puteolani per la Madonna Assunta, a cui assistono ogni anno migliaia di persone da terra e da mare. Nel 2020 l’evento è stato iscritto nell’Inventario IPIC degli Elementi Culturali Immateriali Campani. La manifestazione è l’unica festa popolare conservata a Pozzuoli, nonostante i grossi cambiamenti che hanno caratterizzato, dall’inizio del Novecento, il tessuto socio-economico cittadino.