vicienzo_amarePOZZUOLI – Novanta giorni di tempo per abbattere il “mostro” che da decenni “campeggia” sul lungomare. E’ l’ordine che il Comune ha inviato ai proprietari dell’immobile conosciuto come “Vicienzo a mare”. Il manufatto, ben tre piani fuori terra per una superficie di totale di 850 metri quadrati, dovrà quindi andare giù a spese dei proprietari.

MULTA SALATISSIMA – Se entro i prossimi tre mesi questi non dovessero ottemperare all’ordine, via Tito Livio diventerà automaticamente proprietario dell’immobile, gratuitamente, e l’abbattimento verrà eseguito direttamente dal Comune. Le spese della demolizione, però, saranno a carico dei proprietari. I quali, nel caso non dovessero dare seguito all’ordine di demolizione, saranno costretti a pagare una sanzione pecuniaria di 20mila euro.

ABUSIVO SECONDO LA SOPRINTENDENZA – Nel 1982 la concessione edilizia per la realizzazione dell’opera, ma seguita poi dallo stop della Soprintendenza. Che non vede alternative all’uso delle ruspe: «L’unica azione concretamente percorribile, in ragione del tempo trascorso e al fine di conseguire una effettiva e compiuta riqualificazione del tratto di litorale interessato, è quella di disporre la demolizione». Facile prevedere la “disobbedienza” dei proprietari, un modo anche per “prendere tempo” in vista di eventuali ricorsi che possano porre uno stop alla demolizione. Ma l’iter è oramai partito e il Comune, già entro la fine dell’anno, potrà acquisire il bene per poi buttarlo giù.