di Alessandro Napolitano

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I sequestri sono stati effettuati dai NAS

POZZUOLI – Oltre mezza tonnellata di pesce venduto senza alcuna etichettatura e quindi senza possibilità di conoscerne l’origine. E’ la quantità sequestrata dai carabinieri del Nas (Nucleo antisofisticazione e Sanità) e del Nac (Nucleo antifrode) tra i rivenditori della città. Il tutto nell’ambito di un’operazione più ampia – denominata “Natale Sicuro” – che ha visto i militari impegnati anche nei mercati ittici di Salerno ed altre città sull’intero territorio nazionale. A finire sotto sequestro salmoni, sgombri, merluzzi, polipi, pannocchie, alici e pagelli, messi in vendita, come detto, senza alcuna etichettatura.

I CONTROLLI – Singolare quanto scoperto nel salernitano, dove i controlli hanno permesso di scoprire 180 quintali di prodotti dolciari, parte dei quali scaduti addirittura dal 2007. Contemporaneamente sono in atto già da giorni controlli contro l’abusivismo commerciale da parte dell’Ufficio circondariale marittimo di Pozzuoli, anche in questo caso nell’ambito di un’operazione più ampia coordinata dalla Direzione marittima della Campania. All’interno dell’area marina protetta di Baia nella zona A, ovvero di riserva integrale, il personale del secondo nucleo subacqueo della Guardia Costiera di Napoli e dell’Ufficio Locale Marittimo di Baia ha rinvenuto 130 nasse e relativo cordame contenenti circa 150 kg di prodotto ittico, successivamente liberato in mare. L’attrezzatura è stata sequestrata. Sono ora in corso gli accertamenti di rito per individuare i responsabili. I controlli verranno intensificati anche nei prossimi giorni, in prossimità dei festeggiamenti per la notte di San Silvestro, quando sulle tavole rischieranno di finire altri prodotti ittici di dubbia provenienza.