La foto di gruppo con alunni e insegnanti
La foto di gruppo con alunni e insegnanti

POZZUOLI – Gli alunni della scuola primaria dell’istituto “Comprensivo 3 Rodari Annecchino” di Pozzuoli hanno conquistato il quarto posto nella fase finale della competizione nazionale Olimpiadi della Lingua Italiana, svoltasi a Larino nei giorni 11 e 12 aprile. L’evento di rilievo nazionale è promosso dall’Istituto d’istruzione secondaria superiore “F. D’Ovidio” di Larino e dal Centro Linguistico di Ateneo dell’Università degli Studi del Molise, con il patrocinio della Regione Molise e del Comune di Larino. Le Olimpiadi della Lingua Italiana intendono rilanciare in maniera anche giocosa l’importanza della riflessione sulla lingua in tutti gli ordini della scuola. L’iniziativa mira a richiamare l’attenzione non soltanto sulla rilevanza della conoscenza della grammatica ai fini di un uso corretto della lingua e di un potenziamento delle competenze di lettura, ma anche sul suo statuto di sapere di per sé formativo e in grado di sviluppare e affinare la capacità di analisi e di risoluzione dei problemi.

 

manifesto
La locandina dell’evento

LA GARA – Le  aree della grammatica oggetto della gara sono state  morfologia, sintassi, morfologia lessicale, semantica lessicale, oltre a  quesiti sulla testualità e giochi linguistici. E’ il sesto anno che gli alunni delle classi quinte delle scuole primarie Rodari e Svevo partecipano alle Olimpiadi della Lingua Italiana, piazzandosi sempre tra i primi posti ed è per questo che gli organizzatori hanno significativamente inserito  il nome dell’IC 3 Rodari Annecchino di Pozzuoli negli Annali delle Olimpiadi della Lingua Italiana. La squadra dell’IC3 era composta da. Basile Emanuela, Barletta Salvatore, Brusco Martina, Cesare Angelica, Di Fusco Giuseppe, Feleppa Luca, Tortorelli Giulia.

 

GLI INSEGNANTI – Mirabili le due figure di riferimento per gli olimpionici delle Scuole Rodari e Svevo: l’insegnante Teresa Cautiero, il “timoniere” del gruppo in tutte le fasi preliminari, e Anna Oro, tutor ormai “di casa” a Larino, che hanno guidato didatticamente e psicologicamente la preparazione dei piccoli alle due giornate, trovando spazi e tempi di azione rilassanti e di divertimento e promuovendo una performance di alta qualità. Non da meno il lavoro svolto dalle insegnanti delle classi quinte, che con un lavoro intenso hanno accompagnato i piccoli alunni nel loro percorso quinquennale di studio, promuovendone lo sviluppo psicologico e le competenze disciplinari con costanza ed alta professionalità. «La sana competizione che è stata valorizzata dalla manifestazione e l’importanza di promuovere occasioni di crescita, in cui i  bambini diventano in modo spontaneo modello di riferimento di  competenze espresse attraverso il gruppo,  è stata la più grande vittoria per gli alunni partecipanti, e una buona lezioni di vita per gli adulti presenti. Questa esperienza tende a promuovere ancora una volta l’eccellenza di insegnanti di scuole statali che riescono a potenziare le capacità dei singoli alunni, valorizzando le diversità e le eccellenze di ognuno» – ha spiegato in una nota la dirigente scolastica dell'”IC3 Rodari Annecchino” Stefania Manuela Putzu

 

LE FOTO

[cronacaflegrea_slideshow]