POZZUOLI – Lo scorso settembre la Regione Campania ha rilasciato alla società “Marine s.r.l.” una nuova concessione per ormeggio di barche da diporto nelle acque prospicienti piazza a Mare. L’autorizzazione riguarda l’installazione di due banchine galleggianti e la gestione di uno specchio acqueo di 335 mq situato ad angolo tra la concessione già esistente “Mare Blu sas”, che occupa la quasi totalità della banchina “lato villa comunale”, e il molo dedicato all’ormeggio dei pescherecci. Le cooperative dei pescatori, con le loro 26 imbarcazioni, però non ci stanno ed hanno deciso di impugnare l’atto davanti al Tribunale Amministrativo Regionale.

IL RICORSO – Secondo i legali dei ricorrenti, la nuova concessione determinerebbe una riduzione dello spazio utilizzabile sia per le manovre di attracco sia per l’ormeggio, operazioni già rese complicate a causa dell’abbassamento dei fondali legato all’innalzamento del suolo per effetto del bradisismo. Attualmente, alcuni pescherecci, quelli più grossi, sono già costretti ad attraccare in zone del porto destinate ad altri usi. Tutto ciò, secondo i pescatori, determina una minore possibilità di vendere il pescato a bordo, per cui hanno specifica autorizzazione, ed anche problemi di sicurezza visto che quel fazzoletto di mare è già pieno zeppo di imbarcazioni. Nel malaugurato caso di un incendio di un natante non sarebbe facile, infatti, impedire un effetto a catena, ma il pericolo potrebbe derivare anche dalla rottura delle cime in seguito a mareggiate. In attesa del giudizio è stata richiesta la sospensione in via cautelare della concessione alla “Blu Marine”.