POZZUOLI – «Non c’erano nemmeno i palloni. – È un fiume in piena mister Alfonso Pepe a poche ore dalla rottura con la Puteolana 1902 di Emanuele Casapulla. «Non so se ridere o piangere nel sentire che non ho “superato la prova”, sono andato via perché non c’erano i requisiti minimi per continuare la mia avventura a Pozzuoli. Palloni a parte, in 15 giorni di allenamento non abbiamo mai visto un medico o un massaggiatore. Faccio calcio da anni ed ho iniziato dalla prima categoria e nemmeno lì ho visto una disorganizzazione del genere. Di Casapulla posso dire che è un personaggio inaffidabile, continui rimandi ai confronti, non mantiene le promesse e manco stamattina si è presentato all’appuntamento, lasciando venire solo il ds Iervolino. Il presidente ha mancato di rispetto a me e soprattutto manca di rispetto ad una squadra, una tifoseria ed una città che non meritano ciò. Ho accettato Pozzuoli perché la Puteolana è una piazza top nei dilettanti, decurtando anche una parte sostanziosa dei rimborsi che solitamente prendo, ma il richiamo della piazza era troppo forte. Ho pensato che nel fare la D a Pozzuoli avrei trovato una società degna di tal nome, non è una questione di obiettivi si può fare una squadra modesta che punta alla salvezza ma qui non c’è nulla, la colpa è di Emanuele Casapulla che crede di poter fare ciò che vuole, ma nel calcio ci vuole rispetto. I calciatori che sono venuti a Pozzuoli hanno creduto in me e si sono fidati sono arrivati ottimi calciatori ai quali andrebbero affiancati 4 giocatori di esperienza, ma dubito che ciò potrà mai accadere, come ha trattato Girardi (“liberato” questa mattina dalla società ndr) la dice lunga. I calciatori sono tesserati? Io so solo che non hanno mai avuto una copia del contratto e non so se le liste sono state spedite. Spero che questo polverone aiuti a capire che personaggio è Casapulla e che la situazione cambi. In altre occasioni avrei salutato e sarei rimasto in silenzio ma di fronte a questo scempio calcistico ed umano non posso stare zitto. Saluto calorosamente la tifoseria di Pozzuoli che merita progetti seri e non buffonate».

LA RABBIA DEI TIFOSI – Un mix di rabbia ed amara ironia sta animando i canali social dei tifosi flettei increduli dinnanzi a questi continui smacchi che la “maglia” è costretta a subire. La società ha promesso entro 48 ore il nome del nuovo allenatore, ma la preoccupazione è che i giocatori voluti da Pepe ora chiedano, anche dinnanzi ad una situazione certamente non serena, di andare via, rischiando di complicare, ulteriormente, ancor prima di iniziare la stagione granata.