orsi
Il consigliere comunale dell’UDC Maurizio Orsi

POZZUOLI – Si è appena costituito e già sta suscitando le prime polemiche il neonato gruppo consiliare “Città e Territorio” composto dai consiglieri comunali Tito Fenocchio e Vincenzo Bifulco. Secondo voci di corridoio all’ex consigliere di opposizione, dato favorito per la poltrona ad assessore al Bilancio, e a Bifulco, potrebbero aggiungersi altri consiglieri “insoddisfatti”, tra cui il “recordman” di cambi di coalizione Tommaso Pollice, oggi ancora nell’UDC. Ma Tornando alle polemiche, è di oggi l’esternazione del consigliere comunale dell’UDC Maurizio Orsi che ha lanciato una frecciatina al collega di consiglio comunale Tito Fenocchio

 

fenocchio
Il consigliere comunale Tito Fenocchio

L’AFFONDO DI ORSI (UDC) – «Nella nostra città, con tutti i problemi che attanagliano le famiglie, dove non si trova lavoro e dove, con tanto sforzo, l’amministrazione sta cercando di rilanciare il territorio  noto con dispiacere che la vecchia politica ogni tanto riemerge. Mi riferisco al nuovo gruppo politico che si è venuto a formare ultimamente. Ma Tito Fenocchio quanti partiti ha cambiato? – polemizza il consigliere Maurizio Orsi venuto alla ribalta della cronaca politica per gli scontri con il collega di partito Mario Cutolo – Come mai ha deciso, a dispetto del suo mandato elettorale di fare opposizione e poi di entrare in maggioranza? Quale importante supporto può dare ad una già così ampia maggioranza? E’ mai possibile che certi vecchi politici pur di governare non hanno la dignità di fare l’opposizione quando perdono? Ma davvero pensano che la gente li premierà? Insomma, è così importante stare nella stanza dei bottoni?

 

IL SILENZIO –  Altra cosa – prosegue Orsi  – che chiaramente mi riserverò di chiedere al mio gruppo consiliare, e che davvero mi lascia impietrito, è come mai non sia stata fatta una riunione di maggioranza per capire se era il caso o meno di accettare questo gruppo o pseudo tale? Spero che tutte queste domande che mi sono fatto se le siano poste anche i miei colleghi perché una cosa è certa: dove non c’è equilibrio, o meglio, dove chi è stato votato per fare opposizione lascia quest’ultima, non c’è democrazia. E’ mai possibile che ai consiglieri di opposizione deve ricordarlo un consigliere di maggioranza? Beh, sono convinto che i cittadini di Pozzuoli sapranno come comportarsi».

 

Gennaro Del Giudice