POZZUOLI/ Manzoni-Forza Italia, accordo in vista per le prossime elezioni
POZZUOLI – Corteggiamenti, prove d’intesa e accordi sottobanco ad un anno esatto dalle elezioni comunali, quando Pozzuoli sarà chiamata alle urne per eleggere sindaco e consiglieri comunali. In attesa di capire cosa accadrà nella vasta opposizione all’attuale governo, Manzoni tenta di giocare d’anticipo chiudendo i primi accordi. Tra questi c’è quello con Forza Italia, partito assente dalle scorse comunali e che tra un anno cercherà di tornare in auge scendendo in campo accanto al centrosinistra. Sulla carta un qualcosa di clamoroso, vista l’appartenenza di Manzoni al Partito Democratico, ma si sa, a Pozzuoli (e non solo) i confini sono saltati diventando oramai “liquidi”.
LO SCENARIO – E così dopo aver perso per la strada diversi alleati (su tutti Filippo Monaco e il gruppo “Uniti per Pozzuoli” a cui vanno aggiunti quelli della prima ora come Carlo Morra, Lidya De Simone, Titti Zazzaro solo per citare qualche nome) Manzoni sta cercando di pescare da qualche altra parte quei voti utili per vincere al primo turno. E allora ecco che “fanno brodo” anche quelli di una parte del centrodestra che a Pozzuoli stenta a decollare, oggi rappresentata dal commissario cittadino di Forza Italia, Carmine Morelli, da tempo avvicinatosi al sindaco di Pozzuoli. Incontri e trattative che stanno portando nella direzione di una candidatura dei forzisti nella coalizione che Manzoni si accingerà a presentare alla città. Un altro dato significativo è l’azione che Forza Italia ha prodotto nel corso di questi quattro anni a guida Manzoni-PD che è vicina allo zero, rappresentata da una posizione accomodante verso l’operato dell’attuale amministrazione.
LA LISTA – Forza Italia a supporto della candidatura a sindaco di Manzoni metterebbe inevitabilmente in imbarazzo il Partito Democratico ed eventualmente gli altri alleati (tra cui, forse, anche il Movimento 5 Stelle). E allora quale sarebbe l’alternativa per evitare la ribellione? Semplice. Una lista civica senza simbolo del partito di Berlusconi tra le 7-8 che andranno a sostenere la ricandidatura del sindaco uscente. La mossa che Manzoni e Morelli sono pronti a mettere in campo.



























