Fiaccolata (1)
Uno degli striscioni di una precedente fiaccolata

di Violetta Luongo
POZZUOLI
– Cambiano i pedoni ma il gioco è sempre lo stesso. Dopo Caldoro, è Vincenzo De Luca, neo governatore della Campania, e con delega alla Sanità, a dover affrontare e risolvere, così come promesso in campagna elettorale, il grave problema della Terra dei Fuochi. E infatti a pochi giorni dalla nomina subito annunciò che entro pochi mesi sarà redatta una mappa della salubrità dei prodotti campani con una banca dei campioni di acqua, suolo, alimenti.

DISASTRO AMBIENTALE – Ma nella attesa i roghi aumentano, i rifiuti tossici continuano ad avvelenare le terre, le persone si ammalano e muoiono. Da Pozzuoli continui grida di allarme li lancia con lettere, petizioni, manifestazioni, l’Osservatorio per la Tutela dell’Ambiente e della Salute, il cui presidente Ciro Di Francia, colpito in prima persona da gravissimi lutti, è in prima linea nella lotta per la bonifica del territorio.

Fiaccolata (27)
Ciro Di Francia in una precedente fiaccolata

LUTTO CITTADINO – Occasione per riaccendere i riflettori sull’altissima incidenza di patologie oncologiche è oggi, giornata della fiaccolata alla discarica dei Pisani a via Montagna Spaccata n. 540, le Associazioni del territorio flegreo hanno organizzato una marcia per risvegliare le coscienze e per chiedere ai sindaci di Pozzuoli e Napoli una giornata di lutto cittadino in onore delle vittime del disastro ambientale. «Mi rendo conto che fa caldo, che bisogna raggiungere la località con la macchina, ma ritengo indispensabile la presenza di una significativa delegazione di Pozzuoli, soprattutto giovanile, in quanto i danni maggiori all’ambiente e alla salute, provocati dai rifiuti tossici della discarica “Pisani” e del cratere Senga ,ricadono soprattutto sul territorio puteolano», sottolinea Di Francia.