proposta MonteruscielloPOZZUOLI – Dare un pò di aria alle periferie, realizzando delle piazze e punti di incontro a Monterusciello, Toiano, Agnano Pisciarelli e Licola. Questa è la proposta lanciata dalle associazioni “Noi Re(si)stiamo Qui”, “DiversaMenteGiovani” e “GenerAzione Flegrea”, candidate al governo della città per le elezioni 2017.

IL PIANO – Un piano ben preciso, quello delle associazioni, che individua luoghi ma soprattutto risorse dalle quali poter attingere per realizzare le opere. L’operazione della vendita dell’ex complesso S.M.O.M., possibile grazie all’Articolo 26 dello “Sblocca Italia”, prevede che l’ente possa beneficiare del 15% della vendita, solo nel caso in cui riuscisse ad approvare in tempi brevi una variante urbanistica per valorizzare l’immobile di proprietà del demanio.

Proposta LicolaLA PROPOSTA – «Nonostante l’indagine esplorativa finalizzata all’acquisizione non tenga proprio presente idee di cittadini o associazioni del territorio – si legge da una nota delle tre associazioni – crediamo che questa possa essere comunque un’occasione per il nostro territorio da non sprecare. Durante i consigli comunali che abbiamo ascoltato sul tema si è fatta un po’ di confusione, cosa che non ci meraviglia considerando lo spessore di questa classe politica.

Progetto Rione ToianoLA VENDITA – Il nostro auspicio – continua la nota – è che in tempi brevi, senza troppe pretese irrealizzabili e demagogiche, l’ente faccia quanto necessario per incentivare la dismissione e si proceda alla vendita del complesso, incassando così i circa 700.000 euro previsti per il Comune. La nostra proposta è quella di stanziare questa somma investendo nella realizzazione di spazi pubblici di socialità nelle aree periferiche di Monterusciello, Toiano, Licola e Agnano Pisciarelli, anziché fare un parco, come si paventava in consiglio comunale, in quell’area già presenti e con un’orografia abbastanza complessa».

Progetto Agnano-PisciarelliZONE D’INTERVENTO – Per rendere la proposta virale le tre associazioni hanno anche realizzato un breve video, con il sostegno dell’associazione LabFlegreo, nel quale si individuano delle “zone tipo” dove poter realizzare gli interventi anche con la possibilità di riutilizzo di materiali derivanti dai lavori al centro storico, come i sampietrini vesuviani che prima pavimentavano Piazza della Repubblica e le vie adiacenti e ora sono ammassati, non sappiamo a che titolo, in una ex proprietà comunale ora venduta ad un privato. Un progetto che va nella direzione ormai già intrapresa dalle associazioni: quella di valorizzare tutti i luoghi della città, mettendo al centro lo spazio pubblico e la promozione della socialità, facendo diventare questi posti luoghi dell’inclusione e mai più dell’esclusione.