Il consigliere regionale Pasquale Giacobbe
Il consigliere regionale Pasquale Giacobbe

POZZUOLI – Una infinita telenovela che ha come protagonista la contrapposizione tra il sindaco Vincenzo Figliolia e il consigliere regionale, ex primo cittadino, Pasquale Giacobbe. Tante le tematiche e i problemi riguardanti il territorio puteolano che hanno causato diatribe, tira e molla, botta e risposta e frecciatine tra i due. Ultima in ordine di tempo è generata dalla situazione della Cumana di Pozzuoli, appena annunciati i lavori di restyling alla stazione puteolana, subito Giacobbe ha sottolineato il merito della Giunta Regionale: «Ringrazio l’Assessore Vetrella che, attraverso l’EAV,  ha prontamente risolto il problema della fatiscenza della stazione della Cumana di Pozzuoli. In questi mesi avevo più volte sollecitato l’assessorato circa la necessità di intervenire, anche e soprattutto per questioni si sicurezza pubblica, e le rassicurazioni ricevute dall’Assessore si sono presto trasformate in atti concreti».

POZZUOLI NELLE PRIORITA’ DELLA REGIONE – Così il Consigliere Regionale Pasquale Giacobbe, Presidente della Commissione consiliare Trasporti, che sottolinea come «Quest’ennesimo atto amministrativo della Giunta Regionale, dimostra come la città di Pozzuoli sia al centro delle priorità dell’amministrazione del fare per la quale ci siamo strenuamente battuti in questi cinque anni. Il Presidente Caldoro ha sempre concordato sulla necessità di non diventare schiavi delle logiche partitiche che molto spesso in passato hanno ingessato le pubbliche amministrazioni, ma di lavorare per i cittadini prima di tutto. Pozzuoli ne è, e lo affermo orgogliosamente, una dimostrazione evidente. Ho sempre, come in questo caso, ricevuto poche promesse e molte risposte concrete alle mie richieste. E di questo i cittadini puteolani devono essere orgogliosi».

SPRONO PER CONTINUARE – E poi conclude: «Affrontiamo questa campagna elettorale con la certezza che quello che abbiamo fatto, anche silenziosamente, e con ruoli istituzionali diversi, ci sarà riconosciuto dai cittadini puteolani, e questo ci sprona a chiedere di continuare questa esperienza regionale nel solco della concretezza e della responsabilità civile prima che politica».