Parchimetro via carlo rosini (2)
Vigili ispezionano il parchimetro di via Carlo Rosini (foto archivio)

POZZUOLI – Continua la razzia di parchimetri a Pozzuoli. Sale a sei il numero delle macchinette stampa-ticket per la sosta sradicate e rubate in città negli ultimi tempi. L’ultimo colpo è stato messo a segno la notte scorsa  da ignoti che hanno rubato tre parchimetri posizionati in via Pergolesi, via Miliscola (angolo via Virgilio) e in “Piazza del Ricordo”, nella zona meglio conosciuta come le “Palazzine”. I parchimetri, montati in prossimità delle aree con parcheggio su strisce blu, sono stati sradicati e portati via con il loro carico di monetine per un ammontare di oltre 500 euro. In precedenza altri tre dispositivi erano stati rubati prima di Natale, con la stessa tecnica, per ben 3 volte in via Rosini nei pressi di Villa Avellino, via Annecchino ad Arcofelice ed ancora in “Piazza del Ricordo”. Sul fatto indagano gli agenti della Polizia Municipale diretti dal Comandante Carlo Pubblico, che stanno anche verificando l’ipotesi che dietro questi furti di parchimetri a ripetizione ci possa essere la mano dei parcheggiatori abusivi, contro i quali il Comune di Pozzuoli ha ingaggiato una vera e propria battaglia, con una raffica di denunce negli ultimi mesi.

 

I PRECEDENTI – Ma il “record” negativo lo detiene proprio il parchimetro di via Carlo Rosini, finito per ben 3 volte nel mirino dei ladri: lo scorso 29 dicembre, il 26 febbraio del 2013 quando i poliziotti sventarono il furto riuscendo ad arrestare il 26enne Vincenzo Festante, preso mentre scassinava il dispositivo automatico; e 19 maggio scorso, episodio che vide come protagonista sempre Festante. In quell’occasione l’uomo, dopo aver legato con una fune alla sua auto Lancia Y10 il parchimetro, lo sradicò dal marciapiede trascinandolo per chilometri prima di imbattere con una pattuglia dei carabinieri con cui ingaggiò un lungo inseguimento. A forte velocità e con la macchinetta che intanto faceva scintille sull’asfalto perdendo monetine, Festante terminò la sua fuga schiantandosi contro un palo prima di ribaltarsi. Uscito fortunatamente illeso dall’impatto, il 26enne fu arrestato dai carabinieri della Radiomobile di Pozzuoli. Infine appena un anno fa quando nella notte i ladri devastarono la macchinette senza però riuscire a portare via la cassa con i soldi.

 

LA CONDANNA – «Ancora una volta si verifica un episodio grave ai danni della città – sottolinea il sindaco Vincenzo Figliolia – E’ un gesto ignobile contro il patrimonio pubblico e, soprattutto, un danno per le casse comunali. Provvederemo quanto prima a ricollocare i parchimetri rubati e la prossima volta cercheremo di mettere strutture ancorate al suolo in modo che non siano più asportabili».

 

GDG