Della CortePOZZUOLI – Un “processo” a Vincenzo Bifulco e Niki Della Corte. E’ quanto andato in scena questa mattina durante la riunione della maggioranza di Vincenzo Figliolia. Bifulco viene accusato di aver votato (attraverso il proprio membro) Vittorio Gloria come presidente della commissione del paesaggio. Un voto che uno della maggioranza di governo ha dato al braccio destro di Salvatore Maione, sulla carta membro dell’opposizione. Mentre Niki Della Corte è accusato di avere un comportamento non in sintonia con i compagni del Partito Democratico e con la maggioranza di cui fa parte. Tra gli “inquisitori” c’era anche Elio Buono, uno dei leader del gruppo dei 6 dissidenti. “Uno che fa parte della maggioranza non può avere certi atteggiamenti” è stato in sintesi il messaggio rivolto ai due.

tozziSENZA TOZZI – Riunione di maggioranza che è andata in scena ancora una volta senza Paolo Tozzi, messo alla porta dopo il voto a Vittorio Gloria. Presente invece il compagno di partito Maurizio Orsi che ha in “quota” l’assessore alle politiche sociali Lydia De Simone. Dalla “sua” Tozzi ha un accordo con Figliolia che lo riconosce come unico interlocutore dei Verdi sul territorio.