Alberto De Simone
Francesco Romano

POZZUOLI – Altri arresti su ordine della Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli da parte dei carabinieri della Compagnia di Pozzuoli. Nella serata di ieri sono stati trasferiti in carcere anche il 40enne Francesco Romano e il 34enne Alberto De Simone. Quest’ultimo è ritenuto vicino a Umberto De Simone, conosciuto come ‘o stuorto. Poche ore prima è toccata a Ermanno Cosenza, Giuseppe Carotenuto e a Giovanni Amirante, raggiunti da tre rispettivi ordini di carcerazione emessi dalla Corte di Appello di Napoli, al termine del processo celebrato con rito abbreviato.

IN CELLA – Romano dovrà scontare presso il carcere di Secondigliano la pena di 1 anno e 8 mesi per il reato di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti aggravata dal metodo mafioso, mentre De Simone dovrà scontare la pena di 1 anno e 3 mesi per estorsione aggravata presso il carcere di Poggioreale. Gli arresti fanno rifermento all’attività di contrasto al locale clan camorristico Longobardi-Beneduce condotta dalla Compagnia di Pozzuoli e conclusasi nel novembre 2016. Risale a circa sei anni fa l’operazione anti-camorra “Iron Men” che portò all’arresto di 46 persone.