fconePOZZUOLI – Da una parte un cliente che racconta di essere stato chiamato «Bastardo juventino di merda», dall’altro il titolare di un locale che si giustifica dicendo «Mi ha provocato dopo che il Napoli aveva perso e a quel punto ho detto a tutti che era un tifoso bianconero». E’ il litigio andato in scena sabato sera tra titolare e cliente all’interno di un locale a Pozzuoli, al termine della tanto attesa sfida tra Napoli e Juventus. Il cliente, che ha annunciato di adire le vie legali, ha raccontato di essere stato insultato al termine della cena perché “colpevole” di essere tifoso juventino.

IL RACCONTO – «Davanti ai clienti mi ha urlato bastardo juventino di merda, ti schifiamo qui e a Torino» racconta Gennaro Della Monica, 40 anni, puteolano e grande tifoso bianconero. Gennaro sabato sera era stato con la fidanzata a cena, insieme avevano scelto uno dei localini che sorgono lungo le scale di Pendio San Giuseppe a Pozzuoli per guardare in tv il match. «Io e la mia fidanzata ci siamo recati al pub Menhir per seguire la partita e perché siamo clienti da tempo, conosciamo il titolare e la moglie – racconta il 40enne – la serata era stata tranquilla e appena è terminata la partita mi sono recato alla cassa per pagare e in maniera scherzosa ho detto al titolare: “Massimo vi abbiamo fatto giocare il campionato, vi abbiamo raggiunti e superati in classifica”.

GLI INSULTI – A quel punto – racconta ancora Gennaro – gli ho consegnato la carta bancomat per pagare ma lui ha iniziato a urlare verso la sala dicendo: “signori non lo volevo dire ma questo è un bastardo juventino, uno juventino di merda”. “Questo signore è un bastardo juventino che si è permesso di venire a casa mia e prendermi in giro”. Alla scena – prosegue il 40enne – hanno assistito i clienti tra cui anche diversi bambini. Io all’inizio pensavo che stesse scherzando e gliel’ho chiesto ma lui continuava a urlare insultandomi e accusandomi di essere juventino. Poco dopo – racconta ancora Gennaro – è uscita la moglie del gestore che ha cercato di calmare il marito consentendomi di pagare. A quel punto ho salutato la donna dicendole che non mi avrebbero visto più e che avevano ormai perso un cliente».

LA REPLICA – Un racconto dei fatti confermato da Massimo, titolare del locale, che ha ammesso le proprie colpe ma che, a sua volta, accusa il cliente-juventino di averlo provocato «Io sapevo che era juventino ma non ho detto niente a nessuno. Lui mi ha provocato e a quel punto ho detto a tutti che era un tifoso bianconero. Lui mi ha preso in giro, ma pensavo che la cosa finisse in quel momento visto che si è trattato di un battibecco tra tifosi, cosa che capita spesso. Forse ho esagerato con le parole e sono pronto a chiedergli scusa».