di Gennaro Del Giudice

L'area tra via Napoli e il Rione Terra interessata ai lavori

POZZUOLI – Una interdittiva antimafia ha bloccato i lavori del primo lotto di “PIU EUROPA”, la mastodontica opera da oltre 34 milioni di euro che dovrà cambiare volto alla città di Pozzuoli. Con determina del 27 febbraio 2014 il comune di Pozzuoli ha revocato l’appalto all’impresa che aveva vinto la gara per i lavori che prevedono “Interventi di riqualificazione di via Napoli e il collegamento con il Rione Terra”. Un appalto da oltre 3 milioni e 300 mila euro che una società Società Cooperativa con sede nel comune di Quarto (che tra l’altro sarebbe assegnataria di altri lavori in città) si era aggiudicato con un’offerta al ribasso pari al 35,907%.

 

La determina con la quale il comune di Pozzuoli ha revocato l'appalto

LA DISPOSIZIONE – L’interdittiva antimafia costituisce una misura preventiva che ha lo scopo di impedire l’azione della criminalità organizzata impedendole di avere rapporti contrattuali con la pubblica amministrazione. La “doccia fredda” è arrivata lo scorso 21 febbraio quando è stata assunta al Protocollo generale dell’Ente (con numero 7560) una “Informativa ostativa antimafia” a carico della ditta appaltatrice che nelle settimane scorse aveva avviato i primi lavori nell’area ai piedi del Rione Terra. Dal canto suo, il comune di Pozzuoli ha immediatamente avviato le procedure per la revoca dell’aggiudicazione definitiva dell’appalto all’impresa (che era stata formalizzata il 12 dicembre del 2013), attraverso una determina a firma del responsabile del procedimento Ingegner Giuseppe Gaudino e del Dirigente Luigi Salzano protocollata il 27 febbraio scorso.

 

LAVORI BLOCCATI – Nella fattispecie, l’opera da realizzare a via Napoli (che costerà 3milioni e 300mila euro) prevede un’area di intervento che va dal nodo di confluenza di via Matteotti e lungomare Pertini alla porzione litoranea che si snoda ai piedi dell’antica rocca del Rione Terra, stretta tra l’antica banchina e la scogliera. La riqualificazione – secondo quanto si legge nel progetto esposto sul sito del comune di Pozzuoli – prevede, tra l’altro, l’istituzione di un’area sosta con 150 posti auto, percorsi pedonali e aree verdi. Lo stop ai lavori tra via Napoli e il Rione Terra, a seguito di un’interdittiva antimafia, rappresenta il secondo caso in pochi mesi: in precedenza era toccato alla ditta vincitrice dei lavori per la realizzazione degli 80 alloggi popolari nel quartiere di Monterusciello. In quell’occasione, i lavori di edilizia popolare erano stati interrotti per l’interdittiva Antimafia delle Prefetture di Napoli e Salerno.