POZZUOLI – Un incontro con il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, per portare alla sua attenzione le drammatiche condizioni ambientali dell’area flegreo-giuglianese. A chiederlo è Ciro Di Francia, presidente del Coordinamento delle associazioni del comprensorio. Non solo ambiente, però. La richiesta di incontro vuole anche smuovere le acque per ciò che riguarda la valorizzazione del patrimonio artistico e naturale della zona.

DA POZZUOLI A GIUGLIANO – Tanti i punti da discutere: l’imminente avvio dello smaltimento delle ecoballe di Taverna del Re; il mancato funzionamento del depuratore dell’area ASI di Giugliano;  l’inefficiente funzionamento del depuratore di Cuma;  i periodici scarichi a mare  a Via Napoli a Pozzuoli da parte dell’acquedotto borbonico per intasamento a seguito di pioggia;  il persistente fenomeno dei roghi tossici; l’urgenza di avviare un piano di bonifica dei terreni avvelenati dai rifiuti tossici; l’assenza di un efficace piano di  prevenzione e dell’organizzazione di presidi territoriali.

TUMORI IN AUMENTO – Secondo Ciro Di Francia, si tratta di «aspetti preoccupanti per i cittadini ,soprattutto riferiti alla salute ed al crescente incremento di patologie oncologiche che hanno creato nell’opinione pubblica sfiducia e diffidenza su tutte le iniziative che vengono annunciate dai rappresentanti istituzionali». Il Coordinamento fa sapere, inoltre, di aver già chiesto un incontro con il commissario regionale alla Sanità, ma inutilmente. «Nel riformulare la richiesta , il Coordinamento. propone, in particolare, l’istituzione di un gruppo di monitoraggio su tutte le azioni messe in campo, con la partecipazione diretta delle Associazioni, in uno spirito di collaborazione e di cittadinanza attiva».