di Gennaro Del Giudice

L'incidente mortale in via Campiglione
L’incidente mortale in via Campiglione

POZZUOLI – E’ indagata per omicidio colposo B.A., la 40enne di Giugliano coinvolta nell’incidente stradale in cui ha perso la vita il 36enne Michele Dargenio. Per gli inquirenti non ci sarebbero dubbi: a causare l’incidente mortale sarebbe stata una manovra azzardata da parte della donna, che nel tentativo di entrare nell’area di servizio avrebbe tagliato la strada al mezzo diretto verso il tunnel del Monte Corvara. Ipotesi che sarebbe confermata anche dalla posizione dei veicoli sul luogo della tragedia: la Fiat Punto, messa obliquamente all’interno della corsia lungo la quale viaggiava il 36enne, mentre lo scooter “Beverly 500” era a terra, accartocciato dopo il terribile impatto.

 

ATTESA PER L’AUTOPSIA – Sulla tragedia indagano gli agenti del corpo di Polizia Municipale di Pozzuoli diretti dal Comandante Carlo Pubblico e dal Maggiore Silvia Mignone. Vicenda sulla quale il condizionale è d’obbligo e saranno le indagini a chiarire l’esatta dinamica e ad accertare eventuali responsabilità. Intanto nelle prossime ore si attendono gli esiti dell’autopsia sul corpo di Michele, che sarà effettuata nel centro di medicina legale del Secondo Policlinico di Napoli, esame che potrebbe fornire ulteriori chiarimenti sul decesso. Quella maledetta sera la 40enne stava percorrendo via del Campiglione insieme al figlio di 8 anni, i due viaggiavano in direzione Pozzuoli quando è avvenuto il tragico impatto. Michele Dargenio era conosciuto e apprezzato in città come un persona gentile e disponibile, sposato da poco più di un anno era diventato papà da pochi mesi. Un’ immane tragedia che ha colpito i familiari di Michele, i tanti amici e colleghi del povero Michele, sotto shock per l’accaduto e che segnerà per sempre anche la vita della donna coinvolta nell’incidente.