POZZUOLI – Il rombo dei motori delle moto e i palloncini bianchi e blu per l’addio a Luigi Cuozzo, il sub di 33anni morto in mare a Gaeta durante una battuta di pesca. Centinaia di persone hanno partecipato ieri pomeriggio ai funerali che si sono tenuti nella Chiesa “Sant’Artema” di Monterusciello. Una folla di giovanissimi e adulti ha invaso il cortile e la chiesa, stracolmi per la funzione religiosa. Grande è stata la commozione. Applausi all’uscita della bara, che è stata accompagnata dalle accelerate delle motociclette e da scroscianti applausi mentre i palloncini si alzavano in cielo.

IL DRAMMA – Luigi è stato ricordato come una persona voluta da bene da quanti lo conoscevano, la cui vita è stata spezzata prematuramente in un tragico incidente avvenuto mentre praticava la sua passione, che da tempo era diventata anche il suo lavoro: la pesca subacquea. Amici, parenti e i tanti conoscenti si sono stretti attorno al dolore della famiglia e in particolare della moglie Teresa e della figlioletta che hanno perso un marito e un padre prematuramente.