POZZUOLI – Giallo nelle ore successive l’incidente che ha causato la morte di Antonella Russo, 43 anni, moglie del maggiore dei carabinieri della compagnia di Bagnoli Gianluca Galiotta: l’auto che ha tagliato la strada alla moto sulla quale viaggiava la coppia di coniugi è stata spostata dal luogo in cui era stata fermata, nonostante le chiavi fossero state prese in custodia dai poliziotti della municipale. Solo dopo alcune ore di ricerche la Bmw X1 è stata poi ritrovata in via Campi Flegrei, nell’area di servizio Q8 nei pressi del “Villaggio del Fanciullo”.

LE INDAGINI – L’episodio è stato portato all’attenzione del magistrato della Procura della Repubblica di Napoli che ha aperto un fascicolo a carico di R.I., 44 anni, ufficiale sloveno in servizio presso la base Nato di Lago Patria: l’uomo è indagato per omicidio stradale e dovrà rispondere anche di guida in stato di ebbrezza e omissione di soccorso. Gli agenti della Polizia Municipale di Pozzuoli – diretti dal comandante Silvia Mignone – hanno acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza del distributore per dare un volto alla persona che nelle ore successive l’incidente, probabilmente con un’altra chiave, ha spostato il veicolo prima che venisse sottoposto a sequestro. La Bmw era stata fermata nei pressi dell’Anfiteatro dove il militare, nel vano tentativo di fuga dopo l’incidente, era stato bloccato da un giovane in sella a uno scooter e da alcuni automobilisti dopo un breve inseguimento.