POZZUOLI – Il belvedere di via Carlo Rosini sarà dedicato al pastore metodista Francesco Paolo Sciarelli, vissuto per molti anni e morto a Pozzuoli nel 1904. La cerimonia di intitolazione avrà luogo lunedì, alle 10:30, in occasione del 114° anno dalla sua morte. Interverranno il sindaco Vincenzo Figliolia, l’assessore alla Toponomastica Anna Maria Attore, la presidente della Commissione Toponomastica Mena d’Orsi, i componenti dell’organismo comunale, una delegazione della Chiesa Metodista e i discendenti della famiglia Sciarelli. Esponente di spicco della Chiesa Metodista Wesleyana, Francesco Sciarelli entrò giovanissimo nell’ordine dei Padri Minori Conventuali di San Francesco.

LE SPOGLIE IN VIA LUCIANO – Durante il sacerdozio maturò un forte spirito patriottico che lo condusse ad abbandonare l’abito talare per vestire la camicia rossa, unendosi alle file dei rivoluzionari e militando nei Corpi dei Garibaldini. Il suo orientamento democratico gli valse l’accusa di vilipendio alla religione, per cui decise di lasciare il cattolicesimo e divenire predicatore evangelico soprattutto presso le classi operaie. Secondo Sciarelli il movimento evangelico e quello operaio dovevano procedere insieme e fu per questo che accolse con molto piacere l’invito di trasferirsi a Pozzuoli come guida spirituale degli inglesi dell’Armstrong, fabbrica metallurgica impegnata nella costruzione di artiglierie navali. A Pozzuoli trascorse gli ultimi anni della sua vita e le sue spoglie, insieme a quelle della moglie, riposano nel nostro cimitero.