flora 2POZZUOLI – Tre donne, tre storie differenti. E un’unica pellicola per una sola protagonista: Flora Vona, attrice puteolana e stella del regista Claver Salizzato nel film “I fiori del male”. Artista eclettica, Flora Vona, originaria della bella Puteoli a cui da sempre è fortemente legata, sprigiona la sua passione e il suo talento sul grande schermo internazionale attraverso un’opera che la vede per la prima volta impersonare tre difficili femminilità: nel film che prende il titolo dalla raccolta più conosciuta di Charles Baudelaire l’attrice veste i panni di tre cortigiane d’alto bordo e dall’inestimabile valore storico-letterario.

flora 5UN’UNICA ARTISTA PER TRE DONNE – Sono la poetessa Veronica Franco, veneziana rinascimentale ed amante di Enrico III di Francia, accusata di stregoneria, Marguerite Gautier, protagonista dello splendido romanzo di Alexandre Dumas “La Signora delle Camelie”, costretta a rinunciare al proprio amore ed infine Mata Hari, danzatrice e agente segreto olandese, condannata alla pena di morte per le sue attività di spionaggio nel corso della Prima Guerra Mondiale. Tre donne accomunate dalla necessità di dover combattere quotidianamente per esprimere i propri sentimenti, contro una società ostile a tali esternazioni. Questo tocco dona al film una profonda appartenenza semi-veritiera, per renderlo ulteriormente un prodotto interessante. E Flora, piccante, passionale, erotica riesce a portare in scena e a trasmettere allo spettatore i tumulti di queste tre anime inquiete, tempestose, naturalmente femminili con estrema dovizia di particolari.

flora 4IL FILM – Il film della durata di circa 76 muniti, diretto da Claver Salizzato e prodotto da Christian Vitale è stato presentato al New York City International Festival nell’aprile scorso. Attraverso alcuni secoli dal ‘500 al ‘900, Veronica, Margherita e Mata Hari si ritrovano in uno spazio indefinito, in quel luogo dove tutto potrebbe essere o non essere successo. All’interno di un palazzo che oggi definiremmo “d’epoca”, in una sala quasi vuota, circondata da affreschi, incontriamo queste tre protagoniste al fianco di alcuni personaggi importanti della loro vita. Un insieme di fatti che narrativamente sono legati da un solo tema: l’amore sacro e l’amor profano e l’impossibile conciliabilità fra loro. Tutte le storie sono introdotte da un maestro da cerimonia in frac e le protagoniste si rassegneranno nel comprendere quanto l’amore carnale e l’amore vero vadano fortemente di pari passo. Al cinema dal 24 giugno scorso, il film è arrivato nei più importanti capoluoghi italiani (Roma, Milano, Napoli, Bologna e Palermo) e chissà che non arrivi anche nelle sale cinematografiche flegree. Di sicuro, Flora sarà protagonista di un importante evento che si svolgerà proprio nella sua città natìa il prossimo settembre.

flora 3CHI E’ FLORA VONA – Flora non è soltanto un’attrice ma anche una donna dalle straordinarie doti canore. «La passione per lo spettacolo – dice – me l’ha trasmessa sin da piccola la mia nonna, a cui voglio un bene immenso». Corposo e variegato il suo curriculum, in cui si alternano gli studi universitari ai successi professionali che si susseguono durante la sua formazione fuori dalla città di Pozzuoli. Dopo innumerevoli serate all’insegna della musica, viene scelta come volto per la campagna pubblicitaria l’Oreal in Campania e partecipa al concorso nazionale per aspiranti attrici “Ragazza cinema ok” vincendo la fascia per la recitazione. Si laurea in Scienze dell’Educazione e si specializza in Mediazione e Gestione dei conflitti, partecipa al Festival di Saint Vincent vincendo per il miglior video musicale MT Music Sky ed il premio Radio Cuore. «Forse tutto ebbe inizio da quando L’Oreal mi scelse per la sua campagna pubblicitaria – continua la nostra attrice – da lì in poi mi si sono aperte altre strade. Nel 2005 mi sono trasferita in Sicilia e mi sono diplomata alla scuola di recitazione al Teatro Biondo Stabile di Palermo sotto la direzione artistica di Pietro Carriglio. E’ proprio qui sono iniziate le mie prime apparizioni sul palcoscenico».

flora 7IL TRASFERIMENTO A ROMA – Poi l’approdo nella città del cinema: Roma. «Appena sono arrivata nella capitale ho cominciato a formarmi con Giorgio Albertazzi, poi piano piano mi sono fatta strada, fino ad arrivare a girare il mio primo lungometraggio “L’ultima volontà”, trasmesso al Toronto Festival in diretta mondiale, scritto da Ruzhdi Pulaha e diretto da Namik Ajaze, interpretando il ruolo di Frida, una psicologa dalla personalità duplice. Dal punto di vista teatrale ho lavorato al fianco di Maurizio Casagrande al Teatro Ambra Jovinelli. Qui ho lavorato anche con Rosella Izzo, Fioretta Mari e Federico Moccia e mi sono perfezionata nel doppiaggio con Luca Ward». Oggi l’ultimo, grande successo “I fiori del male”, di cui la Vona, vero e proprio fiume in piena, si sta godendo lo straordinario successo.