POZZUOLI – E’ guerra di camorra a Monterusciello dove due gruppi criminali si contendono il controllo delle piazze di spaccio. Ieri mattina nel mirino dei sicari è finito il bar-caffetteria “Coffee Time” di via Verga, al lotto 1, devastato da un commando armato che ha esploso numerosi colpi con fucilie a pompe. L’assalto è avvenuto poco dopo le 8: in azione un gruppo di 6-8 persone che armate fino ai denti hanno fatto irruzione nel locale e dopo aver fatto uscire i clienti hanno devastato il locale sparando all’impazzata e in particolare contro il bancone. Terrorizzati i residenti che si sono barricati in casa.

AZIONE DI FORZA – Chi ha sparato, come nel caso dell’agguato ai danni del pusher Michele Loffredo, lo ha fatto per dimostrare la propria potenza di fuoco: ha devastato il locale davanti agli occhi terrorizzati di uno dei responsabili che è stato bloccato all’interno. Dopo il raid il commando si è dileguato in sella a tre moto di grossa cilindrata. L’ennesimo atto intimidatorio è stato indirizzato con ogni probabilità al padre della titolare del bar, storico affiliato al clan Longobardi-Beneduce. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Pozzuoli che hanno effettuato i rilievi del caso.

LA GUERRA – Quella in corso nelle ultime settimane è una guerra tra vecchi e nuovi personaggi della malavita locale che è iniziata in concomitanza con la scarcerazione di luogotenenti di Gennaro Longobardi e Gaetano Beneduce. Uno scontro tutto interno al quartiere di Monterusciello. A differenza di due ani fa questa volta, però, le forze in campo sono maggiori come le armi in dotazione ai due gruppi. Una lunga scia iniziata un mese fa con la gambizzazione di Roberto Del Sole e proseguita con i raid contro le abitazioni di pregiudicati, incendi di auto e i colpi di arma da fuoco nei 600 alloggi dove ci sarebbe la “cabina di regia”.