Via De Chirico – 600 alloggi

POZZUOLI – Tre settimane dopo l’agguato di Toiano si torna a sparare a Pozzuoli. Questa volta nel mirino dei sicari è finito il 21enne Nicolò Petralia (incensurato residente a Monterusciello), ferito all’interno della piazza di spaccio dei “600 alloggi”. Il giovane, che di recente era stato fermato in compagnia di alcuni affiliati ai clan della zona, è stato gambizzato in via De Chirico da alcuni uomini che gli hanno esploso contro tre colpi di pistola mentre si trovava nella sua Audi A1. Agli inquirenti che lo hanno interrogato ha raccontato di essere rimasto coinvolto in un conflitto a fuoco tra un’auto e una moto. Una versione dei fatti che non ha convinto, visti i colpi di pistola esplosi contro la parte anteriore, posteriore e nella portiera dell’auto

FERITO A DUE GAMBE – Petralia è rimasto ferito da un proiettile che gli ha trapassato una gamba conficcandosi nell’altra probabilmente mentre era alla guida dell’auto, viste le numerose tracce di sangue trovate nell’abitacolo. Soccorso da un conoscente è stato condotto presso il pronto soccorso dell’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli dove attualmente è ricoverato in attesa di essere sottoposto a un intervento chirurgico. Sull’episodio indagano i poliziotti del commissariato di Polizia di Pozzuoli. Sullo sfondo dell’agguato ci sarebbe lo spaccio di droga e il controllo delle piazze, in particolare quelle di via De Chirico e dei 600 alloggi dove pochi mesi fa è stato gambizzato Roberto Del Sole e dove è stata crivellata di colpi l’auto del pusher Michele Loffredo detto “fiet e cazetta”.