POZZUOLI – Licola Borgo è terra di nessuno. Lo dicono i fatti accaduti nelle ultime settimane che raccontano di furti, rapine e del fenomeno dei taxi abusivi alla stazione della Circumflegrea. Ma andiamo con ordine. Il primo preoccupante episodio è avvenuto a Piazza San Massimo dove, in pieno giorno, una banda di rapinatori ha assaltato un’abitazione al primo piano della palazzina dove sorge l’ufficio postale dove all’interno si trovava una famiglia. Qualche giorno dopo, invece, in piena notte alcuni malviventi hanno scassinato la Casa dell’Acqua e, da lontano, hanno puntato un’arma contro un residente che si era affacciato dopo aver sentito rumori di scasso. In precedenza, un automobilista era stato rapinato nei pressi del distributore di benzina lungo via Domitiana.

I PERICOLI – A questi gravi episodi di criminalità si aggiungono il fenomeno dei taxi abusivi nei pressi della stazione della Circum e della scuola Oriani di Licola, da tempo gestito dalla mafia nigeriana. E una serie di auto rubate e abbandonate in Piazza San Massimo, in particolare due: una ferma da quasi 4 mesi, l’altra da diverse settimane.