Il sasso che ha distrutto i finestrini di un'automobile

di Gennaro Del Giudice

POZZUOLI – Una guerra tra illegali per accaparrarsi il ricco business dei parcheggi abusivi, furti o semplici atti vandalici. Tra questi c’è il motivo che si cela dietro ai danneggiamenti e ai furti avvenuti a Pozzuoli nell’area parcheggio di via Carlo Rosini nella notte tra domenica e lunedì. Numerose, infatti, sono state le vetture devastate nello spazio antistante al monumento dedicato ai Caduti. L’area è da tempo in mano a parcheggiatori abusivi che chiedono soldi nonostante la presenza delle strisce blu e il pagamento del ticket per la sosta. La brutta sorpresa per gli automobilisti è arrivata in tarda serata, quando, all’uscita dal vicino Cinema o dai locali della zona, si sono ritrovati le proprie auto con i finestrini in frantumi e gli abitacoli ripuliti. I ladri-vandali hanno rubato stereo, navigatori e oggetti di vario genere lasciati nei cruscotti e sui sedili. In altri casi, invece, si sono limitati ad arrecare danni, come accaduto a un residente della zona a cui hanno distrutto a sassate entrambi i finestrini della sua monovolume. A loro stanno danno la caccia gli inquirenti che non hanno dubbi sulla matrice e smentendo che sia in atto una “guerra” tra abusivi del parcheggio.

 

Il parcheggio di via Carlo Rosini

LA MINACCIA E L’ARRESTO – I fatti sono avvenuti nel parcheggio dove lo scorso giugno una donna si rifiutò di pagare il parcheggiatore abusivo che per “vendetta” le forò prima una gomma dell’auto e poi chiederle cinque euro per la sostituzione. Al rifiuto della donna, l’abusivo avrebbe forato uno pneumatico della macchina. «Tien a rota nterr , se mi dai 5 euro te la cambio io». Ma la donna si rifiutò. A quel punto nacque un diverbio tra i due. «Tu non hai pagato manco il parcheggio e non mi vuoi dare nemmeno i soldi per cambiare la ruota». Dopo la lite la vittima riuscì ad andare via. Poi la denuncia e l’intervento dei Carabinieri della Stazione di Pozzuoli che poco dopo individuarono e bloccarono l’uomo nei pressi della villa Comunale.

 

LE FOTO

[cronacaflegrea_slideshow]