Close
In Evidenza Pozzuoli

POZZUOLI/ Ex assessore Bandiera dice no a Manzoni «Resto libero e non voglio soldi»

POZZUOLI/ Ex assessore Bandiera dice no a Manzoni «Resto libero e non voglio soldi»
  • Pubblicato10 Giugno 2026

POZZUOLI – L’ex assessore al governo del territorio Giacomo Bandiera ha detto “no” alle avances del sindaco Gigi Manzoni, intenzionato in qualche modo a riportarlo nella propria squadra. Il corteggiamento è iniziato a un anno esatto dalle elezioni comunali, che vedono Manzoni impegnato a “serrare le fila” della sua squadra, seguendo un vecchio detto secondo cui “meglio essere amici che nemici”. A Bandiera, per la seconda volta dalle sue dimissioni da assessore (che precedettero la “cacciata” per motivi di equilibrio politico), è stato proposto un contratto (ben remunerato) da consulente del sindaco (l’ennesimo pagato con i soldi del comune di Pozzuoli) con un’attenzione particolare rivolta alla protezione civile e all’urbanistica, deleghe da lui ricoperte durante i suoi tre anni e passa da assessore.

IL NO – Quello di oggi è il secondo “no” detto a Manzoni nel giro di pochi mesi. Il primo arrivò all’indomani delle dimissioni di Bandiera quando il sindaco, nel salutarlo, esclamò il più classico dei “Non ti voglio perdere” proponendogli, insieme al capo di gabinetto, un contratto di consulenza che il professore di Tor Vergata rifiutò per “motivi di opportunità”. In quell’occasione Bandiera disse ai suoi interlocutori che “non voleva approfittare di quanto avevo fatto fino a quel momento”, dando però la propria disponibilità a fornire pareri e consigli quando fosse stato necessario, precisando però che davanti a certe situazioni “non si sarebbe tirato indietro nel manifestare il proprio dissenso”. In sintesi: “Vi aiuto se volete, ma lo faccio gratis e resto con la mia libertà di pensiero”. Parole che non furono prese bene dal sindaco che oggi, a un anno dalle elezioni, è tornato alla carica. Lo stesso Manzoni che in più occasioni, durante gli eventi a cui è presente anche Bandiera (che tra l’altro è un componente attivo del PD di Pozzuoli) ha sempre manifestato stima e gratitudine per il lavoro svolto da assessore, a tal punto da rendere legittimo l’interrogativo “Se stava lavorando così bene perché lo hai fatto dimettere?”.