POZZUOLI/ Estorsioni e droga, il ras Sannino finisce al 41-bis
POZZUOLI – Scatta il regime del carcere duro per Gennaro Sannino, 51enne ras di Monterusciello, a capo dell’omonimo clan di famiglia sgominato lo scorso 7 agosto dai carabinieri del nucleo operativo di Pozzuoli che arrestarono nove persone, tra cui la moglie e il figlio. Sannino, che era detenuto nel “Pagliarelli” di Palermo, è stato trasferito nel carcere di massima sicurezza di Terni, in regime di 41-bis a cui sono sottoposti terroristi e boss di mafia, ‘ndrangheta e camorra. Con un lungo curriculum criminale alle spalle, il capoclan di Monterusciello fu arrestato tre anni fa per un’estorsione ai danni di un imprenditore nautico di Licola. Nonostante ciò, continuava ad impartire ordini ai suoi affiliati direttamente dalla cella attraverso un telefono cellulare, gestendo così a distanza gli affari del sodalizio criminale.



























