di Violetta Luongo

pozzuoli
Una veduta dall’alto della città di Pozzuoli

POZZUOLI – Un’estate scarna, pochi eventi e nessun intrattenimento per i turisti. Pozzuoli conferma anche quest’anno il suo povero calendario di agosto. I cantieri che paralizzano per metà la città, la scarsità di fondi e lo scaricabarile tra il Comune e le associazioni locali, causano una mancata organizzazione di iniziative estive.

 

ALBERGHI OCCUPATI DELL’80% – A farne le spese gli abitanti che restano in città e i turisti poco invogliati a trattenersi a Pozzuoli, usata come passerella per le isole. «L’incremento di visitatori è aumentato rispetto agli anni precedenti – spiega il presidente Federalbergli Campi Flegrei, Luigi Esposito – gli hotel per il mese di agosto sono prenotati per l’80 per cento, ma nonostante i grandi attrattori paesaggistici e archeologici, il nostro è un turismo “mordi e fuggi”, non ci sono eventi serali e la maggior parte dei siti sono chiusi, tra cui lo Stadio Antonino Pio, l’Antro della Sibilla chiuso per restauri e il museo di Baia aperto solo per metà giornata».

 

POCHE INIZIATIVE – Luglio ha potuto godere del festival del jazz. Sulla Solfatara, Rione Terra e il tempio di Nettuno si sono alternati artisti di blues e jazz per una fusione tra musica e paesaggio. Ad agosto è Piazza a Mare la location scelta per le poche iniziative: fino a settembre ogni sera bancarelle di prodotti tipici e artigianali nonché il Pizza Fest con il trionfo della pizza puteolana nei primi tre giorni del mese e infine il 15 agosto la festa della Madonna Assunta con il Pennone a mare. Per il resto tutto tace.