POZZUOLI – Brutte notizie in materia di sicurezza stradale. Dagli ultimi dati Aci-Istat, nel corso del 2017, nell’intera provincia di Napoli si sono verificati 5.625 incidenti stradali che hanno causato 95 morti e 7.325 feriti. Rispetto al 2016 risultano in crescita sia i sinistri (+2,4%) che i decessi (+4,4%), mentre diminuiscono leggermente gli infortunati (-0,7%). Dopo Napoli, Pozzuoli è il comune in cui si è registrato il maggior numero di sinistri e infortunati (rispettivamente 191 e 277); Giugliano in Campania, invece, quello con più decessi (12). A livello regionale, aumentano gli incidenti (+1,5%) e, soprattutto, i morti (+11%). Solo per i feriti si osserva un lieve miglioramento (-0,9%). Non a caso, il tasso di mortalità in Campania è pari a 2,4, nettamente più elevato dell’1,9 registrato a livello nazionale. Rispetto all’obiettivo europeo del dimezzamento (-50%) del numero delle vittime della strada, da raggiungere nel periodo 2010-2020, la regione sinora fa registrare un decremento di appena il 4,7%, che la colloca al quart’ultimo posto in Italia.

SICUREZZA STRADALE – «La situazione è piuttosto grave – dice il presidente dell’Aci Campania, Antonio Coppola –. La sicurezza stradale è scivolata progressivamente fuori dall’agenda politica, sia a livello provinciale che regionale, e questi sono i risultati. Si investe poco, anzi quasi nulla, nella manutenzione delle infrastrutture e nella formazione degli utenti della strada. Non sorprendiamoci, perciò, se, a causa delle strade rovinate, dell’assenza di attraversamenti pedonali protetti ed anche dei comportamenti scorretti, i motociclisti ed i pedoni siano le categorie maggiormente a rischio. Indigna, poi, il dato relativo alle autostrade dove, nonostante il tutor ed i lauti guadagni delle concessionarie, grazie alla riscossione di pedaggi sempre più cari, gli incidenti mortali risultano, comunque, in aumento».