POZZUOLI – La I sezione della Corte di Cassazione ha annullato le condanne all’ergastolo per i quattro boss Gennaro Longobardi, Gaetano Beneduce, Nicola Palumbo “faccia abbuffata” e Salvatore Cerrone “o biondo”, accusati di essere mandanti ed esecutori del duplice omicidio di Domenico Sebastiano detto “Mimì cap e mort” e di Salvatore Bellofiore “o biondo” consumato nel 1997 nel Rione Toiano di Pozzuoli.

LA DIFESA – Il collegio difensivo, composto dagli avvocati Valerio Vianello Accorretti, Luca Gili, Stefano Sorrentino, Antonio Abet, Claudio Davino e Domenico De Rosa, ha visto accolto il ricorso presentato all’indomani della sentenza pronunciata dai giudici della Corte di Appello di Napoli nel febbraio del 2021. La Cassazione, nella giornata di oggi, ha rinviato il giudizio in II grado, annullando dunque i quattro ergastoli. Longobardi, Beneduce, Cerrone e Palumbo restano tuttora in carcere, in regime di 41-bis.