POZZUOLI – Servizio a largo raggio sul territorio di Pozzuoli ai fini di contrastare l’illegalità diffusa. Nel corso dell’intervento, messo a segno dai carabinieri della Compagnia di Pozzuoli agli ordini del capitano Claudio Di Stefano, è stato tratto in arresto Marco Mosello. Il 32enne è accusato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e di violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. I militari dell’Arma lo hanno notato mentre si intratteneva in sosta su piazza Girone a bordo della sua autovettura. I carabinieri, insospettiti dal suo modo di fare, si sono avvicinati per controllarlo ma l’uomo ha opposto subito resistenze, dimenandosi e spintonando gli operanti e, in contemporanea, tentando di disfarsi di un contenitore che è stato comunque recuperato.

I SIGILLI – Nel recipiente c’erano 6 dosi termosaldate di cocaina del peso totale di circa 2 grammi, 2 pezzi di hashish del peso complessivo di 6 grammi e 980 euro in banconote di vario taglio, ritenute provento di attività illecita. Un militare dell’Arma è stato portato in ospedale. I medici gli hanno diagnosticato e prestato le prime cure per traumi a una spalla e alla zona cervicale giudicati guaribili in 5 giorni. L’arrestato è stato sottoposto ai domiciliari in attesa di rito direttissimo. Nelle prossime ore comparirà davanti al gip per difendersi dalle accuse che gli sono state contestate.