di Alessandro Napolitano

L'area tra via Napoli e il Rione Terra interessata ai lavori
L’area tra via Napoli e il Rione Terra interessata dai lavori

POZZUOLI – Avrebbe dovuto eseguire importanti lavori in città, ma un’informativa antimafia aveva bloccato il tutto. Ora, a favore della ditta edile Fradel, è arrivata una sentenza che di fatto fa rientrare l’azienda al suo posto. Sono stati i giudici della Prima Sezione del Tar Campania ad esprimersi sull’annullamento della determinazione del Comune che nel febbraio scorso portò alla risoluzione del contratto. I magistrati non si sono limitati al solo annullamento del provvedimento via Tito Livio. Ma hanno annullato anche quanto aveva stabilito la Prefettura di Napoli attraverso l’informativa antimafia risalente ad un mese prima. A Pozzuoli la Fradel potrà quindi tornare ad occuparsi degli importanti cantieri che riguardano diverse aree.

LAVORI TRA VIA NAPOLI E RIONE TERRA – Come quella compresa tra il Rione Terra e via Napoli e riguardante la riqualificazione di collegamenti idrici. Inoltre la ditta aveva un contratto che prevedeva la riqualificazione della piscina comunale di Lucrino (lavori già eseguiti da altra ditta di cui la Fradel era capogruppo) Oltre che con il Comune di Pozzuoli, la Fradel aveva stipulato contratti anche con quello di Napoli, con quello di Giugliano, con l’Istituto Autonomo Case Popolari e con la Tangenziale di Napoli per la sistemazione di un viadotto. Tutti i contratti, però, dopo l’arrivo dell’informazione antimafia, erano stati risolti. La scorsa primavera il Tar aveva aveva sospeso l’efficacia dei provvedimenti con i quali venivano a cadere i legami tra la ditta e chi gli aveva affidato gli appalti. Ora invece il Tribunale Amministrativo Regionale è entrato nel merito della questione, con una sentenza a totale favore della ditta Fradel. Che ora potrà tornare ad eseguire i lavori in maniera praticamente automatica. Secondo i magistrati, infatti, tutti i motivi di doglianza oggetto di ricorso sono da accogliere.