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POZZUOLI – Continuano i controlli delle forze dell’ordine in tutta la provincia di Napoli per verificare il rispetto delle norme anti-contagio. A Pozzuoli i carabinieri della locale stazione, insieme a quelli del Nucleo Operativo del Gruppo Tutela del Lavoro di Napoli, hanno controllato un’attività commerciale a via Campana. Durante il controllo i militari hanno denunciato a piede libero il titolare, un 46enne di origine cinese, per la violazione delle norme sui luoghi di lavoro. Denunciato anche un 21enne, amministratore unico di una società di servizi, che ha fornito all’attività di via Campana un operatore che doveva controllare la temperatura dei clienti prima dell’ingresso ma con un contratto di apprendistato. L’uomo dovrà rispondere del reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. Ma le verifiche non hanno lesinato altre sorprese. All’interno dell’attività commerciale, infatti, i carabinieri hanno trovato un dipendente che stava lavorando nonostante fosse risultato positivo al Covid-19 il 12 gennaio scorso, mettendo così in pericolo la salute dei clienti e degli altri 12 colleghi. Anche per lui, un 57enne del posto, è scattata una denuncia penale. Sanzioni per 90mila euro ed attività chiusa in attesa della sanificazione dell’Asl: si è conclusa così l’operazione a largo raggio messa a segno dagli uomini della Benemerita.