L'ingresso alla Villa Avellino di Pozzuoli
L’ingresso alla Villa Avellino di Pozzuoli

POZZUOLI – Non sono ancora chiare le cause dell’aggressione avvenuta questa mattina nei pressi di Villa Avellino. Vittima un dipendente comunale, addetto alla manutenzione del verde pubblico. L’uomo è stato avvicinato da un giovane il quale gli ha sferrato un pugno al viso. Il comunale ha subito reagito, riuscendo ad immobilizzare l’aggressore grazie anche alla differenza di mole: corpulento il dipendente di via Tito Livio, mingherlino colui che gli ha sferrato il colpo.

BLOCCATO DALLA STESSA VITTIMA – Sul posto è poi giunta una pattuglia della polizia municipale. I caschi bianchi hanno portato il giovane al commissariato di polizia di piazza Italo Balbo, mentre la vittima dell’aggressione ha dovuto fare ricorso alle cure del pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria delle Grazie. Non è grave, ma ne avrà per diversi giorni.

SUL TETTO DELL’ALBERGO – L’aggressore aveva già fatto parlare di sé lo scorso febbraio, quando si rese protagonista di una minaccia di suicidio. L’uomo, salito sul tetto di una nota struttura alberghiera, minacciò di lanciarsi nel vuoto. A salvarlo fu la polizia del commissariato di Pozzuoli. All’origine del gesto il timore di essere espulso dall’Italia. L’uomo infatti è di origini eritree, e non sarebbe in regole con le norme sull’immigrazione. E di recente altre noie, sempre legate alla sua posizione di irregolare.