equitaliaPOZZUOLI – Il Comune di Pozzuoli sta valutando la possibilità di ricorrere a forme di riscossione coattiva dei tributi alternative ad Equitalia Sud S.p.A. L’iniziativa è stata messa in campo dall’Assessore alle Risorse Strategiche, Finanze e Fiscalità Locale, Paolo Ismeno, in ottemperanza ad una disposizione normativa del Ddl 2263/2016, che ha avviato un’analisi dei costi e benefici finalizzata alla sostituzione di Equitalia SUD S.p.A per la riscossione coattiva di quei tributi comunali affidati all’azienda. Vista l’abolizione di Equitalia decisa dal Governo e prevista entro fine anno, considerato il basso tasso di riscossione e relative modalità, che in molti casi risultano poco comprensive delle difficoltà dei cittadini, l’Assessore Ismeno sta procedendo ad una valutazione sulle possibili forme alternative di riscossione a cui seguirà una proposta che sarà sottoposta al Consiglio Comunale.

ismenoL’ASSESSORE – «Già il 50% dei comuni italiani ha scelto di cambiare e non ha più Equitalia come società per la riscossione, secondo i dati del Sole 24 Ore – spiega l’assessore al Bilancio Paolo Ismeno– pertanto sto valutando i dati dell’ufficio preposto in merito alla percentuale di riscossione coattiva di Equitalia che pare si attesti al 17% del non riscosso. Quindi l’intenzione è di utilizzare forme alternative di riscossione così come previsto dal decreto legislativo 22/63 che ha prorogato al 31/12/2016 la scelta dell’organo di riscossione. L’obiettivo – conclude – è trovare soluzioni più efficienti sia in termini di semplificazione per il cittadino sia in termini di somme recuperate che saranno utilizzate per ridurre tasse e tributi, per interventi nelle periferie e per aiutare chi si trova maggiormente in difficoltà.»