figlioliaPOZZUOLI – A 24 ore di distanza dal Consiglio Comunale di ieri arriva la risposta ufficiale della maggioranza rivolta sopratutto ai sei “ribelli” che ieri hanno disertato la pubblica assise. Nel documento firmato PD, SEL, da Vincenzo Bifulco e dai Verdi arriva il duro attacco nei confronti di chi ieri ha fatto mancare il numero legale per la votazione del “riequilibrio di bilancio”, innescando a breve la diffida da parte della Prefettura per approvare l’atto entro 20 giorni pena lo scioglimento del Consiglio Comunale e la conseguente caduta di Sindaco e Giunta. Da sottolineare il ritorno tra i “fedeli” all’amministrazione dei Verdi e di Paolo Tozzi, dopo che quest’ultimo era stato nei fatti estromesso dalla maggioranza poche settimane fa.

IL DOCUMENTO – «La premeditata assenza ai lavori del Consiglio comunale è un atto politicamente grave che penalizza fortemente l’intera comunità, soprattutto quando è fatta registrare da componenti della maggioranza che, in tal modo, hanno ostacolato, per la mancanza del numero legale, l’approvazione di atti amministrativi importanti come la manovra di riequilibrio del bilancio comunale che, nel corso della seduta consiliare del 4 Agosto, è stata licenziata solo in parte e solo grazie all’alto senso civico ed istituzionale dimostrato da alcuni consiglieri della minoranza che hanno assicurato la propria presenza in aula. La decisione assunta dai consiglieri della maggioranza che hanno disertato i lavori consiliari è ingiustificata ed ingiustificabile e, chiaramente strumentali, sono le motivazioni che hanno addotto a sostegno del proprio comportamento e che riteniamo inutile commentare perché non riescono a nascondere l’evidente volontà di anteporre ambizioni politiche personali e di parte all’espletamento del mandato conferitogli dalla comunità. La vicenda però rende tristemente attuale una riflessione esternata qualche tempo fa da un autorevole e mai dimenticato esponente della politica italiana “Pietro Nenni” che ebbe a dire: “In Politica ci sono sempre due categorie di persone, quelli che la fanno e quelli che ne approfittano”. La comunità non può patire i danni di tali strumentali atteggiamenti. L’iter amministrativo non può arrestarsi. Ogni ritardo inciderebbe negativamente sul percorso intrapreso e vanificherebbe gli sforzi prodotti per assicurare ai cittadini una piena fruibilità e vivibilità del territorio e un reale sviluppo delle sue economie. A tal fine i partiti che costituiscono la maggioranza consiliare, nel pieno rispetto del mandato affidatogli dalla comunità, continueranno ad assicurare il proprio impegno politico-amministrativo garantendo pieno sostegno al Sindaco ed alla realizzazione delle linee politiche- programmatiche di cui si fa portatore». Partito Democratico Sinistra Ecologia e Libertà I Verdi Il Consigliere Comunale del Gruppo Misto Vincenzo Bifulco