POZZUOLI – La situazione riguardante l’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus è in continua evoluzione. Da qui anche la decisione del Governo di chiudere in via prudenziale tutte le scuole di ogni ordine e grado, nonché le Università, dal 5 al 15 marzo. A cambiare sarà anche la vita dei fedeli. A renderlo noto è don Paolo Auricchio, vicario generale della Curia generale di Pozzuoli. Oltre ad astenersi, durante le celebrazioni, dallo scambio del segno di pace, distribuire la Comunione eucaristica sulla mano, secondo le norme liturgiche vigenti e svuotare le acquasantiere per evitarne temporaneamente l’uso, è stato chiesto a tutte le comunità parrocchiali di sospendere fino al giorno 15 Marzo le loro attività formative e pastorali, che richiedano un assembramento di persone in spazi chiusi, compresi gli incontri catechistici di ogni tipo.

L’AVVISO – «Allo stesso modo, sono sospese tutte le attività formative e gli incontri a livello diocesano (Scuola di Formazione Teologica, Corso di formazione per operatori di pastorale familiare, Incontro di formazione spirituale per catechisti, Serata di spiritualità per le donne immigrate, Consiglio Pastorale Diocesano) – si legge in una nota – Mediante il ricorso alle diverse possibilità che ci offre oggi la tecnologia, si curi, ad esempio attraverso i social media, di non perdere il legame tra le persone che avrebbero dovuto partecipare a questi incontri. Per quanto riguarda le celebrazioni liturgiche di ogni genere, esse verranno celebrate normalmente, tenendo ovviamente conto nei limiti del possibile delle indicazioni fornite dal Decreto. Si suggerisce, inoltre, la sospensione temporanea delle benedizioni pasquali delle famiglie a data da destinarsi».